Varese

Varese, Prima le persone, Liberi e Uguali dice qualcosa di sinistra sulle migrazioni

Thierry Dieng interviene alla Coopuf

Thierry Dieng interviene alla Coopuf

Immigrati e migrazioni, grande tema su cui spesso girano luoghi comuni e pretesti scaltramente utilizzati in campagna elettorale. Un tema che è stato al centro, nel pomeriggio di oggi, di un incontro dal titolo “Prima le persone” organizzato da Liberi e Uguali di Varese. Diversi gli interventi che si sono succeduti, nel corso dell’incontro che si è svolto presso la Coopuf, tutti unificati dalla volontà di fare un’opera di verità.

Suggestivo ed emozionante il ricordo di Liliana Segre, da poco diventata senatrice a vita, superstite della Shoah, un ricordo dell’arresto sul confine che è stato letto con grande partecipazione emotiva da Isabella Casola, con un sottofondo alla chitarra di Valentin Mufila.

Poi sul palco sono arrivati ospiti che hanno guardato al tema da un punto di vista specifico, competenze messe a servizio di un generoso tentativo di sottrarre le migrazioni dal mondo degli stereotipi: prima è intervenuto Marco Fazio, che ha parlato di ambiente e migrazioni, poi Filippo Bianchetti, su sanità e migrazioni, e l’avvocato Marco Iacchin, su industria bellica e migrazioni.

Contenuti sui quali si sono misurati alcuni candidati LeU: il candidato regionale Thierry Dieng ha raccontato la vita quotidiana dei richiedenti asilo, Stefano Catone, candidato alla Camera, ha analizzato e interpretato le parole in voga sui media e nel linguaggio comune, e infine, in un intervento finale, Stella Casola, candidata al Pirellone, che con molta passione “di sinistra” ha riassunto i contenuti della serata.

 

 

 

 

 

18 febbraio 2018
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