Varese

Varese, Per il libro di poesie di Azzalin una festa dei poeti in Salone Estense

Da sinistra Galimberti, Pisati, Azzalin e Faschi

Da sinistra Galimberti, Pisati, Azzalin e Faschi

Appuntamento apprezzato da un folto pubblico quello che si è svolto nella prestigiosa cornice del Salone Estense, in Comune a Varese, per la presentazione ufficiale del libro di poesie di Dino Azzalin “Il Pensiero della Semina” pubblicato da uno degli editori italiani più autorevoli nell’ambito della poesia, Nicola Crocetti.

Un pomeriggio dedicato ai versi, alla cultura, all’impegno, come ha rimarcato, ad inizio incontro, il sindaco Galimberti (che peraltro è stato presente all’incontro fino alla fine) ha rimarcato come l’incontro confermi l’interesse per la cultura a Varese, una città che intende sempre di più segnalarsi su questo fronte.

A lanciare il volume, al tavolo dei relatori, l’autore Dino Azzalin, poeta, editore e dentista, il giornalista culturale Diego Pisati e Viviana Faschi, bella e brava poetessa varesina, che ha proposto considerazioni in cui batteva un cuore filosofico.

Tante parole si sono succedute in Salone Estense, poetiche e non. Pisati ha proposto una sua lettura del libro, in cui ha rimarcato come l’Azzalin poeta di oggi mostri un lato “crepuscolare”. Analisi a cui si è richiamato anche lo stesso Azzalin per mostrare l’ampio ventaglio di contenuti del testo, irriducibili a un solo versante. A Viviana Faschi il compito di entrare maggiormente nei contenuti, e nel processo creativo, in cui accade che “io è un altro”, e dunque i versi sono un modo per misurare una sorta di “alterità” dell’autore nel momento della scrittura.

A fare da trait d’union dell’incontro le letture di molti poeti locali, che spesso, come ha sottolineato lo stesso Pisati, “sembra che leggano propri versi proponendo quelli di Azzalin”. Rita Clivio, Chiara Bazzocchi, la stessa Faschi, Elena Danelli, Enrico Brunella, Sara Pennacchio, Corrado Guerrazzi, Terenzio Cuccuru, Gaetano Blaiotta, Ulisse Barra, Marcello Castellano, Fabio Scotto, Sandro Sardella, Soraya A. Cordaro hanno creato una trama di voci e sensibilità diverse per il libro del poeta varesino.

Al termine un brindisi, ma poi la serata è proseguita e il gruppo dei poeti, insieme ad Azzalin, si sono recati presso un locale della città e hanno proseguito l’incontro, con ulteriori versi e brindisi a Bacco. Una vera festa, insomma, celebrata per un libro, ma capace di traguardare il grande e misterioso pianeta dell’arte.

 

 

 

 

17 febbraio 2018
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Un commento a “Varese, Per il libro di poesie di Azzalin una festa dei poeti in Salone Estense

  1. La poesia di Dino Azzalin in volo tra le radici e le ali - "Il pensiero della semina" - Menta e Rosmarino il 18 febbraio 2018, ore 10:33

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