Lavena Ponte Tresa

Lavena Ponte Tresa, Noi con l’Italia “frontaliera” discute dei problemi sui confini

Un momento dell'incontro di Noi con l'Italia

Un momento dell’incontro di Noi con l’Italia

Rispetto, collaborazione ed equità sono queste le richieste emerse durante il confronto organizzato a Lavena Ponte Tresa da Noi con l’Italia Varese “Territori di frontiera: problematiche e prospettive”.

All’incontro hanno partecipato Enrico Zanetti, deputato NCI e candidato capolista per la Camera dei Deputati, Raffaele Cattaneo, Candidato capolista di NCI per le elezioni regionali, Massimo Mastromarino, sindaco di Lavena Ponte Tresa e presidente di ACIF e Grazia Donata Mina, candidata NCI per le elezioni regionali.

Presente anche il presidente dell’Associazione Frontalieri Ticino Eros Sebastiani.

“Il primo compito delle istituzioni è quello di non litigare e mettere in campo azioni per rendere più collaborativi possibili i rapporti tra i territori di confine – hanno detto Cattaneo e Mina -. I lavoratori frontalieri sono una grande risorsa, certamente per il nostro territorio, ma soprattutto per quello elvetico. Senza il lavoro degli italiani l’economia del Canton Ticino verrebbe messa a dura prova.

La collaborazione tra Italia e Svizzera, tra Lombardia e Canton Ticino, deve avvenire nel rispetto di entrambe le parti. Ma si collabora se c’è equità. L’accordo fiscale che è stato pensato e che prevede la doppia imposizione non è equo nei confronti dei lavoratori e non è giusto che gli accordi nascano sulla pelle dei lavoratori frontalieri, ma anche delle imprese che lavorano in Italia nella fascia di confine”.

Zanetti dal canto suo ha confermato il suo impegno a rivedere gli accordi: “l’accordo tecnico è per me irricevibile – ha detto Zanetti durante l’incontro – per quanto mi riguarda va ridiscusso da zero”.

 

17 febbraio 2018
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