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Varese, Il Popolo della Famiglia alle politiche, Amato: famiglia, cuore della società

L'intervento dell'avvocato Gianfranco Amato

L’intervento dell’avvocato Gianfranco Amato

Entra nel vivo la campagna elettorale del Popolo della Famiglia, che organizza per domenica prossima 18 febbraio alle ore 20,45 al Palace Hotel di Varese un incontro condotto dal Segretario nazionale, l’avvocato Gianfranco Amato, insieme al cantautore Povia, Un “format”, come l’ha definito oggi a Varese lo stesso Amato, in cui le parole si intrecciano alla musica, le testimonianze alle canzoni.

Il lancio dell’iniziativa è stata occasione, per il Segretario nazionale, di fare il punto sulla corsa elettorale del Popolo della Famiglia, che punta ad entrare, per la prima volta, in Parlamento, mentre non corre per il Pirellone. Accanto a Gabriella Damato, che corre per il proporzionale alla Camera, e a Cinzia Tartaria, Amato ha ricordato che il Popolo della Famiglia è nato dall’esperienza del Family Day di due anni fa, che riempì il Circo Massimo a Roma. “La famiglia è il cuore della società, è ciò che ci può fare ripartire. Per non dire che, in questa crisi – rimarca Amato – è stato anche il vero ammortizzatore sociale”.

Uno dei temi che Amato sottolinea con forza è il processo di denatalità che riguarda il nostro Paese e la necessità di una inversione di tendenza. Un cambio che può avvenire se incentivato con politiche adeguate. “In controtendenza – continua Amato – rispetto ad un paese come la Francia, dove invece si realizzano politiche per la famiglia. Se un domani andassi al governo, prenderei le leggi francesi e le applicherei in Italia”.  Tra i punti programmatici, il Segretario nazionale ricorda il quoziente famigliare (“nessun governo lo ha mai attuato”), il reddito di maternità (alle donne che scelgono di seguire i figli a casa mille euro da parte dello Stato).

Amato rimarca che, senza strutture e senza finanziamenti, sono state raccolte in tutta Italia 45mila firme autenticate da notai (“non c’erano consiglieri comunali che ci autenticassero le firme”).  Un fatto che ha poi portato il Popolo della Famiglia a decidere di concentrare tutti gli sforzi nelle elezioni nazionali evitando di presentarsi per le regionali. Pur non schierandosi col centrodestra, Amato ha detto di sentirsi più vicino al centrodestra dal punto di vista programmatico.

Sul “diverso contenuto culturale” si è poi soffermata la candidata Gabriella Damato, che ha detto: “E’ questo che ci differenzia dagli altri, anche da chi compone il centrodestra. Il Popolo della Famiglia che i bambini siano maschi o femmine e come tali vadano trattati”.

 

 

 

 

 

 

 

14 febbraio 2018
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