Varese

Varese, Giorno del Ricordo, al De Filippi un’iniziativa dell’Anpi provinciale

Un'immagine dell'esodo istriano

Un’immagine dell’esodo istriano

Le vicende legate alla ridefinizione dei confini orientali dopo la seconda guerra mondiale e all’Esodo di una consistente parte delle popolazioni Giuliane-Dalmate rappresentano una complessa, dolorosa e poco conosciuta pagina della nostra storia.

L’art. 19 del Trattato di pace fra l’Italia e le Potenze Alleate ed Associate, firmato a Parigi il 10 febbraio 1947, stabilì che coloro che vivevano nei territori ceduti dall’Italia ad altro Stato la cui lingua usuale fosse l’italiano (la Jugoslavia per quanto concerne i confini orientali), avessero “facoltà di optare per la cittadinanza italiana entro il termine di un anno dall’entrata in vigore del presente Trattato”.

Proprio questa disposizione determinò per molti la scelta dell’Esodo e il destino delle popolazioni giuliane-dalmate. Il numero degli esuli dal territorio giuliano, stabilito dalle associazioni giulianodalmate, è stato di circa 300/350 mila persone, di cui circa 147mila rimasero in Italia. E’ necessario capire per non dimenticare e capire significa conoscere la storia della ridefinizione dei confini orientali.

Per saperne di più, il Comitato Provinciale di Varese dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia organizza, in prossimità del “Giorno del Ricordo”, un incontro con Remo Calcich, testimone dell’esodo e della dispersione del popolo Istriano, autore del saggio storico “Requiem per il Popolo Istriano”.

L’iniziativa si terrà: MARTEDI’ 6 FEBBRAIO 2018 alle ore 21 presso il Collegio De Filippi ina via Brambilla, 15 Varese – sala Borghi. Interverranno anche il VicePresidente vicario della Sezione A.N.P.I. Comandante “Claudio” Macchi della città di Varese, avv. Riccardo Conte, e il prof. Cosimo Cerardi, docente di diritto ed economia. Introduzione a cura della Presidente del Comitato Provinciale ANPI di Varese.

3 febbraio 2018
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs