Varese

Varese, Luisa Oprandi eletta Poeta bosino (per la quinta volta)

La proclamazione del vincitore

La proclamazione del vincitore

Affollata cena, ieri sera, presso la Sala Campiotti della Camera di commercio di Varese, organizzata dalla Famiglia Bosina in occasione della tradizionale Festa d’ra Gioebia. Alla presenza di soci, amici, numerose autorità, si è così ripetuta, ancora una volta, questa manifestazione che, come è stato detto, è una festa dedicata alla donna. Una serata che ha visto anche la presenza, con alcuni brani, del Gruppo Folkloristico Bosino.

Durante la serata sono stati proclamati i vincitori del concorso Poeta bosino 2017, annuale competizione che vede partecipare numerosi autori di componimenti in dialetto, questa volta una ventina. Un podio che ieri sera, a metà cena, è stato proclamato con la lettura dei componimenti in dialetto e con il commento, assai preciso e profondo, da parte del professor Livio Ghiringhelli.

E’ stato Marco Broggini, insieme al Regiù Luca Broggini, a chiamarte i primi tre classificati. Al terzo posto è arrivato il poeta Luigi Carlo Binda con “I duu spositt”. Il secondo posto se lo è aggiudicato invece il poeta Michele Piacenza con il componimento dialettale “Da dre a la memoria”.

E’ stata invece proclamata Poeta bosino 2017 una figura popolare in città come Luisa Oprandi, che è salita sul podio del certamen bosino per la quinta volta.

La Oprandi, dirigente scolastico, politica, volontaria e organizzatrice culturale, ha vinto con la poesia davvero divertente “I dì du la merla”. “Ho composto questa bosinata – ha dichiarato la vincitrice – anche per ricordare il mio grande maestro Natale Gorini”. Luisa ha poi fatto omaggio di una sua poesia dedicata al Campo dei Fiori al prefetto di Varese Giorgio Zanzi come segno di gratitudine per il lavoro svolto.

 

 

26 gennaio 2018
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