Varese

Varese, I magnifici otto Pd in corsa per il Pirellone. Capolista Astuti

Samuele Astuti capolista alle regionali

Samuele Astuti capolista alle regionali

Confronto serrato in Direzione provinciale del Pd a Varese per la lista dei candidati alla corsa del Pirellone del 4 marzo prossimo. Sui nomi più noti non ci sono state grandi novità.

E’ così uscita la lista degli otto candidati che sarà “capitanata”, quale capolista, dal segretario provinciale e sindaco di Malnate, Samuele Astuti.  Sarà candidato anche Paolo Bertocchi, capogruppo del Pd in consiglio provinciale, per la lista dei Civici e Democratici.

Altro nome per cui si parlava della corsa al Pirellone è Luca Paris, consigliere comunale a Varese, consigliere provinciale nonché segretario cittadino del Pd sempre a Varese.

Nella lista ci sono anche Mauro Eduardo Rotondi, saronnese, candidato del sud della provincia; Letizia Antonello, di Laveno Mombello; Doriana Giudici, sorella di Monsignor Giudici, studiosa di religioni; Rossella Iorio, segretaria del circolo di Samarate del Pd; Margherita Silvestrini, ex assessore ai servizi sociali di Gallarate.

Nessuna candidatura invece per Luisa Oprandi, già candidata sindaco a Varese, attuale consigliere comunale, per la quale era stata nei mesi scorsi ventilata una corsa al Pirellone.

23 gennaio 2018
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6 commenti a “Varese, I magnifici otto Pd in corsa per il Pirellone. Capolista Astuti

  1. Martone il 23 gennaio 2018, ore 12:42

    Sara’ compito dei lombardi ridimensionare questi signori,ovviamente tutti renziani di ferro, quindi democristiani di destra,dare una sonora bastonata in termini di voti, e rispedirli a casa.
    Prova ne e’ che la signora Oprandi non e’ stata candidata pur essendo stata la piu’ votata a Varese non fa parte del clan dei toscani

  2. Edoardo Zin il 23 gennaio 2018, ore 13:11

    Mi lascia sgomento l’assenza di Luisa Oprandi. Spero che sia una sua decisione e non uno dei soliti diktat!

  3. paolo rossi il 23 gennaio 2018, ore 22:16

    Luisa è stata esclusa unicamente per logiche elettorali tutte dentro il Pd. Siccome i candidati in campo con buone possibilità in casa renziana erano troppi (Astuti, Bertocchi) un altro (Paris) è segretario cittadino di Varese, il rischio che l’ Oprandi potesse farcela era piuttosto elevato considerandone l’ oggettiva potenzialità elettorale (si potrà esprimere un’ unica preferenza o due, ma in questo caso votando necessariamente un uomo ed una donna). I piani sulla carta erano altri, dunque meglio sacrificare una candidata di quel tipo e con quelle caratteristiche. Non credo che ci sia da aggiungere altro.

  4. giovanni dotti il 24 gennaio 2018, ore 10:37

    Non mi pare una scelta corretta l’esclusione dalla lista dei candidati alle Regionali di Luisa Oprandi, che è stata la Consigliera PD più votata alle Comunali di Varese. Quando prevalgono logiche di potere la fiducia dell’elettoirato scema inevitabilmente.

  5. franco giannantoni il 24 gennaio 2018, ore 17:54

    Non condivido le idee politiche di Luisa Oprandi ma riconosco il suo grande impegno sul territorio suggellato dai molti voti di preferenza del suo elettorato che evidentemente non gode di altrettanto prestigio nei salotti del potere locale La eliminazione di questa amministratrice rimanda ai giochetti di democristiana memoria. La storia elettorale fra pochi giorni saprà fare i suoi conti e ristabilire la verità. Franco Giannantoni

  6. rocco il 25 gennaio 2018, ore 16:06

    Premetto che ho votato con per per il PD alle ultime elezioni comunali e che non ho espresso la preferenza per la Oprandi ,sprecando la possibilità di votare per una donna.
    Sono rimasto deluso per la scelta degli assessori e del presidente del consiglio comunale,che non ha tenuto conto delle preferenze ,ottenute dai consiglieri.
    La storia si ripete con la scelta dei candidati alle regionali, scelti solo nella cerchia degli amici del sindaco.
    Penso che la provincia di VARESE porterà pochi consiglieri del PD in regione.

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