Varese

Varese, Torna la Lettera alla Città, confronto con De Bortoli in Salone Estense

Ferruccio De Bortoli

Ferruccio De Bortoli

«L’impegno - spiegano gli organizzatori – che la comunità cristiana di Varese ha assunto con la città, attraverso la “Lettera alla Città”, consegnata al sindaco e presentata con un incontro pubblico ai Cittadini nel mese di maggio, si arricchisce di un nuovo evento in programma per il 2 febbraio alle 21, nel Salone Estense del Comune di Varese».

Alla serata parteciperanno Silvano Petrosino, filosofo docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di MilanoFerruccio De Bortoli, editorialista del Corriere della Sera e, in qualità di moderatore, Enrico Castelli, vicedirettore di TGR RAI, per dialogare, insieme agli autori della lettera, sul tema della città pensata come luogo di relazioni solidali, esperienze condivise, patti e legami sociali per il bene comune.

La “Lettera alla Città” era emersa dal confronto all’interno delle comunità cristiane, nelle loro varie componenti: parrocchie, associazioni e movimenti della città e del Decanato di Varese.

«Continua così a prendere forma operativamente l’invito, rivolto dall’Arcivescovo di Milano, Monsignor Delpini, nella sua prima lettera alla Diocesi, a progettare azioni concrete di dialogo ed interazione con la società civile, perché la presenza dei Cristiani porti nuovo impulso al dibattito sempre più urgente sul destino dell’uomo, nella complessità del mondo moderno». Nell’incontro della primavera scorsa nell’Aula Magna di via Ravasi «si è rappresentato con chiarezza ed altrettanta determinazione che si intende avviare un modo nuovo, ma coerente con le origini del messaggio cristiano, di essere presenza viva nella realtà sociale della città».

Con il documento “Lettera alla Città” è stato delineato «il percorso metodologico del dialogo, della ricerca di buone pratiche, della riflessione su ciò che cambia inevitabilmente nella città, ma anche su ciò che rappresenta un’opportunità inedita per fare dell’essere al mondo un’esperienza di buona vita».

L’evento in programma «affronterà il tema della fede che può generare cultura, testimonianza, bellezza nei luoghi e nelle relazioni, attraverso la ricchezza di pensiero, le iniziative, i progetti di un contesto civico allargato e fuori da gruppi isolati ed aggregazioni autoreferenziali. L’intento è quello di rendere possibile un autentico laboratorio di pensiero capace di far dialogare linguaggi diversi e capace di realizzare un sereno, ma appassionato confronto sulle possibili risposte ai nuovi bisogni che la città esprime anche attraverso nuove forme di disagio».

 

22 gennaio 2018
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