Varese

Varese, A Liliana Segre senatrice a vita la gratitudine di Liberi e Uguali

Liliana Segre

Liliana Segre

Mentre assistiamo nella nostra provincia ad un penoso dibattito che ha visto il candidato del centro destra alle prossime elezioni regionali prodursi in rozze dichiarazioni di stampo razzista, apprendiamo commossi della decisione del presidente della Repubblica di nominare Senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, per “aver dato lustro alla Patria con altissimi meriti nel campo sociale”.

Liliana Segre, nel tentativo di sconfinare in Svizzera nel 1943 per fuggire alle leggi razziali, fu arrestata in provincia di Varese nei pressi di Viggiù. Fu tenuta in carcere a Varese e in seguito deportata ad Auschwitz – Birkenau.

E’ fra i 25 bambini sopravvissuti dei 776 deportati di età inferiore a 14 anni. Liberi e Uguali di Varese e provincia, mentre plaude alla scelta del presidente Mattarella, invia a Liliana Segre un saluto di gratitudine per tutte le volte che è ritornata fra i giovani studenti delle nostre scuole per testimoniare con la sua storia la necessità di fare memoria.

Perché mai più accadano le degenerazioni del passato, Liberi e Uguali auspica che il prossimo 27 gennaio, Giorno della Memoria, per ricordare le vittime dell’Olocausto, venga ricordato in tutti i comuni della provincia.

Coordinamento provinciale Liberi e Uguali Cinzia Colombo, Walter Girardi, Giorgio Maran, Claudio Mezzanzanica, Giuseppe Nigro, Luca Rasetti, Fabrizio Taricco

20 gennaio 2018
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