Varese

Varese, Convegno su Cairoli a cento anni dall’intestazione del ginnasio

Liceo Cairoli di Varese

Liceo Cairoli di Varese

E’ stato organizzato un interessante Seminario di studi per ricordare Ernesto Cairoli in occasione dei cento anni dall’intestazione del ginnasio varesino all’eroe risorgimentale.

Si svolgerà il 31 gennaio 2018, dalle ore 10.30 alle ore 13 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Varese.

Programma del seminario

Introduzione a cura del Dirigente Scolastico del Liceo Classico «E. Cairoli», prof Salvatore Consolo.

Marina Tesoro - Professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Pavia.

“La famiglia Cairoli nel Risorgimento: una eredità civile”

Daniele Cassinelli - Direttore dei Musei civici del Comune di Varese

“«Grazie per la fotografia [...] | Caprera, 9 giugno 1868». Immagini del Risorgimento nazionale nel fondo fotografico antico dei Musei Civici di Varese”.

Serena Contini - Responsabile Ricerca e valorizzazione patrimonio culturale e museale – Comune di Varese

“Il mito di Adelaide Bono Cairoli tra versi ed iconografia”

Francesca Ricardi - Docente di Storia dell’Arte presso il Liceo classico «E. Cairoli» di Varese

“”Gli eroi son tutti giovani e belli…” La celebrazione dei fratelli Cairoli nella pittura risorgimentale”

Enzo R. Laforgia - Docente di Filosofia e Storia presso il Liceo classico «E. Cairoli» di Varese

“Storie di pietra: il monumento al garibaldino in Varese”

Giuseppe Armocida – già ordinario di Storia della Medicina presso l’Università degli Studi dell’Insubria e già Presidente della Società Italiana di Storia della Medicina

Conclusioni

18 gennaio 2018
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Varese, Convegno su Cairoli a cento anni dall’intestazione del ginnasio

  1. giovanni dotti il 20 gennaio 2018, ore 11:53

    Ben vengano queste iniziative. Ai miei tempi purtroppo l’ignoranza regnava sovrana e noi poveri liceali non venivamo minimamente informati sui personaggi importanti e sulle principali vicende che animarono Varese ai tempi del Risorgimento, e nemmeno sui luoghi dove si svolsero tanti celebri avvenimenti. Io mi limitavo a leggere con reverente ammirazione le lapidi poste sotto il porticato del Palazzo Comunale e qualche targa sui monumenti o sui muri di alcune case (come quella in via S. Martino dove dormì Garibaldi) senza però avere un quadro globale d’insieme, che penso che un Liceo Classico avrebbe dovuto fornire. Solo col col tempo e con la ricerca di informazioni storiche ho maturato una discreta conoscenza, che mi ha aiutato a meglio capire ed amare questa nostra bella Città. La quale purtroppo, fors’anche proprio a causa di questa ‘ignoranza’, ha subito nel recente passato parecchie ‘violenze’ che ne hanno in parte snaturato la bellezza e la storia cancellando per sempre alcune testimonianze del suo glorioso passato. Perché certi scempi non abbiano più a verificarsi è necessario mantenere viva nella popolazione, e sopratutto nei giovani, la conoscenza della Storia locale con il suo insegnamento, sia pur a grandi linee, nella Scuola dell’obbligo e nei Licei, dove anche la ‘cultura locale’ dovrebbe trovar posto -a mio avviso- nelle materie di studio.

Rispondi