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Regione, Abbonamento ai Musei, Cappellini: un risultato straordinario

L'assessore Cristina Cappellini

L’assessore Cristina Cappellini

“Con grande entusiasmo annuncio che abbiamo superato quota 48.500 abbonamenti musei. Un risultato davvero importante che testimonia, una volta di piu’, il successo del progetto”. Lo annuncia l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, riferendosi al progetto ‘Abbonamento Musei’, che, grazie ad una particolare ‘card’, permette l’accesso a oltre 120 istituti culturali lombardi al prezzo massimo di 45 euro per 365 giorni all’anno quante volte lo si vuole.

“In questi 5 anni – ha ricordato l’assessore – abbiamo lavorato intensamente per la nostra cultura e per renderla il piu’ possibile conosciuta, apprezzata e accessibile a tutti”. “Abbiamo un patrimonio straordinario – ha continuato – ricco di musei e case d’artista, di palazzi, ville e castelli, di chiese e santuari, di identita’ e tradizioni, di saper fare, professionalita’ e potenzialita’ da coltivare sempre di piu’.

L’Abbonamento Musei ha permesso una maggiore fruizione dei beni e dei luoghi dei nostri territori, rendendo possibile una ‘cultura per tutti’, e i risultati ci hanno dato ragione”.

“Lo straordinario risultato – ha detto ancora l’assessore – riguarda anche il numero di ingressi: solo nel 2017 abbiamo registrato oltre 100.000 presenze, che diventano quasi 170.000 dall’inizio del progetto”. “Un altro dato sorprendente – ha spiegato – riguarda il numero di ingressi reiterati, cioe’ dei visitatori che, apprezzando un dato museo o un istituto culturale, decidono di tornarci piu’ volte. Il numero di questo tipo di ingressi dall’inizio del progetto ha superato quota 30.000″. “Inoltre – ha ricordato – sono stati visitati 126 musei”.

13 gennaio 2018
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Un commento a “Regione, Abbonamento ai Musei, Cappellini: un risultato straordinario

  1. Bruno Belli il 14 gennaio 2018, ore 11:40

    Devo dire che l’assessore alla cultura Cappellini ha lavorato bene in questi 5 anni.
    All’inizio del mandato, e lo avevo espresso, ero dubbioso, ma con i fatti ha dimostrato un buon lavoro. Anche nella cultura, ogni tanto c’è chi si dà realmente da fare, con risultati concreti.
    Bene.

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