Varese

Varese, Arcisate-Stabio, i leghisti temono l’immigrazione illegale

Giovani padani con Maroni e Monti

Giovani padani con Maroni e Monti

Dopo anni di grandi attese finalmente diventerà operativa la tratta ferroviaria Arcisate Stabio che collegherà Varese alla Svizzera e con Como.

“Questa tratta ferroviaria sarà una grande opportunità anche per i giovani della Provincia di Varese in quanto renderà più accessibili i poli Universitari oltre confine; permetterà anche di conoscere meglio un territorio che applica molto bene i principi di federalismo che tanto ci sono cari.”
Così intervengono a riguardo i Giovani Padani, per voce del Coordinatore Prov. Davide Quadri, Cons. Comunale di Brinzio “La grande sfida per il territorio è che questa tratta non diventi o non rischi di diventare, come il confine di Como l’anno scorso, soprattutto per quanto riguarda l’immigrazione illegale e il traffico di esseri umani.
I poli ferroviari da questo punto di vista sono zone molto sensibili, quindi ci auguriamo sia per i territorio che per chi usufruirà del servizio, tra frontalierato studenti e turisti, che vengano prese tutte le tutele del caso e le azioni di sicurezza pertinenti.”
Chiude a riguardo anche il Cons. Regionale Emanuele Monti “La sfida quindi di questo servizio è quello di essere utile volano per il nostro territorio per i nostri giovani al di là dei prezzi e che venga gestito in maniera efficiente e sicura.”

5 gennaio 2018
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