Varese

Varese, Al via i corsi dell’Accademia Teatro Franzato nelle tre sedi

Alcuni docenti dell'Accademia

Alcuni docenti dell’Accademia

Varese, Cuasso al Monte, Porto Ceresio: queste le località delle quattro sedi (2 quelle varesine) in cui si svolgono i laboratori della 23° edizione dell’Accademia Teatro Franzato. Altissimo il numero degli iscritti alle attività didattiche e pedagogiche 2017/2018 avviate al Liceo Scientifico Statale “Ferraris” con ben 35 ragazzi e in quelle in corso al Nuovo Teatro di Cuasso (dove Paolo Franzato è anche Direttore Artistico della Stagione Teatrale) con altri 38 allievi.

Numeri da record che confermano la validità di un percorso culturale radicato nel territorio e la riconosciuta professionalità artistica, teatrale e pedagogica svolta da vari decenni. Martedì 9 gennaio 2018 ripartono anche le attività anche nella sede storica dell’Auditorium “Carolina de Giorgi” a Varese con i consueti tre gruppi laboratoriali, Bambini, Ragazzi e Adulti.

Questa l’organizzazione dei laboratori: tutti i martedì, Gruppo Bambini: h 17.00/18.00 – Gruppo Ragazzi: h 18.00/19.30 – Gruppo Adulti: h 21.00/23.00. Discipline di studio: training psicofisico, movimento scenico, mimo, dizione, voce, fonetica, stili e tecniche di interpretazione, drammaturgia, improvvisazione teatrale, spazio scenico e scenografia, costumi, teoria e pratica del teatro di ricerca e sperimentazione, contemporaneo, antropologico, culturale e pedagogico.

Svariate come ogni anno le partecipazioni di docenti e artisti tra cui Marco Rodio, Clarissa Pari, Franco Di Leo, e le collaborazioni con Laura Bonariva, Marcella Magnoli, Riccardo Trovato e le altre scuole teatrali varesine. Mentre nella sede di Porto Ceresio prosegue il Laboratorio permanente rivolto agli allievi adulti, con la possibilità formativa di approfondire il lavoro di costruzione scenica finalizzato alla realizzazione di spettacoli teatrali.

L’Accademia Teatro Franzato è la prima scuola di teatro fondata a Varese, che ha contribuito in maniera incisiva a scrivere la storia culturale della città degli ultimi decenni. Era il 1995 quando il regista Paolo Franzato decise e si impegnò per primo a Varese a trasformare l’attività didattica e pedagogica dei corsi e laboratori teatrali (che pur egli stesso conduceva dagli anni ‘80 – e che ha sempre continuato a condurre – ininterrottamente per conto del Comune di Varese per poi estendersi a tanti altri Comuni della Provincia, ad innumerevoli scuole di ogni ordine e grado, dalle scuole dell’infanzia fino alle Università, e persino per utenze specifiche come genitori, detenuti, insegnanti) in una vera e propria scuola con una sede stabile, uno staff ed una programmazione organica, ma anche la prima ad offrire un ventaglio di proposte per tutte le età, dai bambini, ai ragazzi fino agli adulti, ed anche pioniera nel proporre stili e tecniche del migliore teatro contemporaneo.

Altra originalità avviata negli anni ‘90 quella di collegare le attività performative realizzate in ambito accademico con un vero e proprio festival (Teatro & Territorio, che giunge anch’esso quindi quest’anno alla 23^ edizione), il più longevo delle nostre zone, che ha sempre avuto la caratteristica e la capacità di coniugare lo sviluppo delle potenzialità locali con la sinergia e l’interazione di presenze nazionali e internazionali, attingendo ai principali stili, poetiche ed esperienze del teatro di ricerca e sperimentazione, attirando a Varese migliaia di spettatori non solo dalla città e dalla provincia, ma anche da varie parti d’Italia e d’Europa.

Una scuola che ha fatto scuola e sul cui modello sono sorte tante altre realtà creative in città e provincia, la quale è diventata un punto di riferimento radicato nel tessuto culturale ed anche educativo e socio-pedagogico del nostro territorio, e da sempre eccellente strumento concreto di inclusione sociale (quando questo concetto non andava di moda come oggi). Tanto è vero che tanti amministratori locali, assessori, sindaci, consiglieri (comunali, circoscrizionali, provinciali) hanno spessissimo usato la definizione “il nostro fiore all’occhiello” per far intendere quanto le attività proposte e apprezzate del Teatro Franzato fossero tra gli elementi migliori della cultura varesina da esporre con estrema fierezza.

Tanti gli allievi (che sommati a quelli dei laboratori nelle scuole si aggirano alle decine di migliaia), diversi coloro che hanno poi intrapreso la carriera professionale, tante le collaborazioni didattiche con colleghi, centinaia gli spettacoli realizzati con innumerevoli artisti italiani e stranieri (attori, registi, musicisti, danzatori, coreografi, scenografi). Contrariamente ad un certo luogo comune o ad una certa non condivisa abitudine varesotta intrisa di rivalità e competizioni, la controtendenza del Teatro Franzato è sempre stata quella di creare collaborazioni, scambi, sinergie, intendendole come opportunità di crescita e di arricchimento reciproco, nel rispetto delle competenze. Tanto è vero che il Direttore culturale e pedagogico Paolo Franzato ha ideato e progettato per il 2018 “Monologues Kermesse” il primo spettacolo nel quale convergono le quattro scuole teatrali varesine e che verrà rappresentato domenica 11 marzo 2018 al Teatro Apollonio-Openjobmetis con la firma di ben 5 registi! Cinque sono anche le tesi accademiche svolte sulla specifica attività del Teatro Franzato, negli aspetti pedagogici, artistici e culturali (nelle Università italiane ed europee), una competenza che Franzato ha acquisito sia dai suoi studi accademici (sette i titoli conseguiti finora), oltre alle esperienze dirette vissute con Eugenio Barba, Pina Bausch, Maurice Béjart, Carolyn Carlson, Jerzy Grotowski, Lindsay Kemp, Johann Kresnik, Yves Lebreton, Susanne Linke, Marcel Marceau, Kazuo Ohno, Wim Vandekeybus, Sasha Waltz, Maureen Fleming e Chris Odo, Akira Kasai, Kayo Mikami, Yoshito Ohno, Judith Malina e Hanon Reznikov del Living Theatre.

Le attività nelle 4 sedi dell’Accademia Teatro Franzato sono svolte con la progettazione, l’organizzazione, la conduzione e la promozione dell'Associazione Teatro Franzato e con il Patrocinio dell’Università degli Studi dell’Insubria, della Provincia di Varese e di Endas Varese, inoltre a Varese con la collaborazione del Comune di Varese e del Liceo Scientifico Statale “Galileo Ferraris”, mentre a Cuasso sono realizzate con il sostegno del Comune di Cuasso al Monte e dell’Associazione “Genitori Per La Scuola di Cuasso”, con la collaborazione della Pro Loco Cuasso e del Nuovo Teatro di Cuasso, con il Tutoring dell’Università degli Studi Milano Bicocca e sono inserite nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto Comprensivo Statale “Don Milani” di Bisuschio, confermandosi una eccellenza culturale del territorio.

5 gennaio 2018
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi