Varese

Varese, Sintesi metereologica del 2017 secondo il Centro Geofisico Prealpino

neveIl 30 Novembre 2017 si è chiuso l’anno meteorologico 2017 iniziato il 1 Dicembre 2016. Il 2017 è risultato l’anno più caldo misurato a Varese (Tmedia=14,43°C),  superando di pochi centesimi il record appena stabilito dal 2015 (Tmedia=14,38°C) e ben 1.6°C al di sopra della media del trentennio di riferimento 1981-2010, relegando il 2003 al terzo posto (media 14,1°C).

Di seguito i valori del 2017 saranno confrontati con quelli della serie storica del Centro Geofisico Prealpino, iniziata più di mezzo secolo fa, nel 1967, dal  Prof. Salvatore Furia.

Dal punto di vista climatico, l’anno appena trascorso ha fatto registrare notevoli anomalie positive di temperatura in primavera ed estate, mentre i mesi più freschi della media sono stati solamente gennaio e settembre. Anche se gennaio è stato il quinto più freddo dal 1967, l’inverno 2017 è risultato di 0.6°C più caldo della media 1967-2016 con dicembre e febbraio quasi due gradi più caldi della norma. Pochissima la neve in dicembre e gennaio, praticamente asciutti. Le piogge di inizio febbraio portano il totale delle precipitazioni invernali al 51% della norma. Ma la neve arriva solo a 46 cm in totale a Campo dei Fiori e 12 cm a Varese. Qualche fiocco tardivo è però caduto in città il 28 aprile.

La primavera è stata la seconda più calda, a soli due decimi dal record di temperatura media di 15.5°C stabilito nel 2011. Marzo e aprile sono i terzi più caldi, maggio inizia con 12 cm di neve a Campo dei Fiori ma termina con l’ultima decade che è la più calda mai misurata nel mese e quattro giornate che già superano i 30°C. L’estate è stata la seconda più calda, con temperatura media di 25°C, ben 2.3°C sopra la media del trentennio (1981-2010), ma dopo il 2003 che fece registrare mediamente 26.2°C. Forti temporali in giugno e agosto hanno portato piogge grossomodo nella media su Alpi e Prealpi. Sul resto d’Italia però la siccità è stata senza tregua con problemi all’approvvigionamento idrico e numerosi incendi. Le giornate che hanno raggiunto 30°C sono state 58 (record), comprese le 4 di maggio. L’autunno è solo 0.6° sopra la media a causa di un mese di settembre fresco. Manca la pioggia delle tipiche perturbazioni equinoziali poiché ottobre è praticamente asciutto (solo 2.5 mm di pioggia) e anche molto caldo (media delle temperature massime ben 19.4°C, record)

E’ stato eguagliato il record assoluto di caldo con 36.3°C il 4 agosto (record precedente 36,5°C del 21 luglio 1983, ma allora la precisione delle misure era 0.5°C). La temperatura minima più alta si è registrata il 6 agosto con 25.0°C a soli 0.4°C dal record del 2015. La temperatura minima più bassa si è registrata l’8 gennaio con -6,5°C mentre la massima più bassa è del giorno 11 gennaio con -1,5°C. A causa del freddo di gennaio, il lago di Varese gela sulle sponde, si può pattinare sul lago di Ganna e si verifica un episodio di gelicidio (pioggia che gela al suolo) il 12 gennaio.

Le piogge totali (1155 mm) sono state del 36% inferiori alla media (1571 mm) e posizionano il 2017 al sesto posto tra gli anni più asciutti dal 1966. Il più secco fu il 2005 con solo 968 mm di pioggia. L’unico mese molto più piovoso della media (185%) è stato giugno, grazie ai forti temporali. Praticamente asciutti dicembre 2016 (5.6 mm), gennaio (13 mm) e ottobre (2,5 mm).
Particolarmente abbondanti sono stati i temporali, ben 41, contro una media di 29 eventi per anno. Tra i più violenti citiamo: Grandinata sottoceneri (6 cm) e Veddasca del 25 giugno.

Il 28 giugno con intense piogge, frane in Ticino e allagamenti (150 mm di pioggia sull’alto Verbano) La grandinata del 9 agosto con chicchi fino 7 cm sulla parte meridionale della città di Varese oltre a Casciago, Inarzo, Bodio Lomnago, Daverio. La tromba d’aria del 18 agosto tra Travedona, monate e il lago di Varese

 

29 dicembre 2017
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