Varese

Varese, Erano tutti miei figli, Coppa e Ribolzi al Battistero di Velate

Una delle immagini in mostra

Una delle immagini in mostra

Anche il Battistero di Velate rende omaggio alle Festività Natalizie con un allestimento di opere della fotografa Maria Cristina Coppa e dello scultore Loris Ribolzi: sabato 23 dicembre alle ore 16.30 si inaugura l’esposizione “All my Sons – Erano tutti miei figli”, a cura di Carla Tocchetti.

“Un confronto artistico importante, tra stampe fine art in grandissimo formato e imponenti opere in legno, che contrappone al nostro Natale ricco e stereotipato una riflessione sul destino di tutti i bambini che vivono ai margini del mondo civilizzato.

In un raffinato gioco di rimandi, che a volte sa di paradossale a volte di miracoloso, queste opere sottolineano la contiguità della realtà di bambini che salgono in cielo a quella di bambini che vengono al mondo su questa terra, incarnati in una Natività di legno.”

Sottolinea Carla Tocchetti: “Un modo per costringere il visitatore a prendere posizione, a dichiarare un punto di vista, proprio nel periodo in cui la spinta consumistica è maggiore. I bambini afgani e tibetani ritratti da Cristina Coppa brillano di una dignità inconsapevole, superiore alla loro condizione di povertà, così la nudità essenziale degli angeli in legno di Loris Ribolzi racconta la possibilità di un riscatto dalla condizione umana”.

Anche per questa esposizione viene proposta la formula “evento nell’evento” a potenziamento del messaggio comunicativo artistico: durante il vernissage la giovane musicista Aurora Scarpolini, valorizzata dalla magnifica architettura del Battistero, progettato anticamente per i canti religiosi intitolati alla Madonna, aggiungerà un tocco “angelico” esibendosi al canto e arpa celtica.

Al termine del vernissage, la comunità velatese festeggerà con un brindisi la chiusura del 2017, anno che ha segnato la riapertura al pubblico del Battistero, prezioso edificio barocco perla dell’antico borgo di Velate. Sarà presentata l’edizione natalizia del libriccino fotografico “Spose a Velate”, che ricorda l’evento tenutosi a fine agosto in occasione della mostra degli abiti da sposa “Un Sì con le Ali” (a cura dell’Associazione Un cuore con le Ali”), con il contributo dei fotografi Franco Aresi, Isella Bellotti, Gianluca Bertoni, Alessandro Giacomello, Enrico Lamberti, e Elena Mazzetti.

L’esposizione “All my Sons – Erano tutti miei figli”, con Maria Cristina Coppa (fotografia) e Loris Ribolzi (scultura) resterà visibile di sabato e domenica fino al 28 gennaio, escluso il 24 e il 31 dicembre, con orario 11-13 e 14-17. Nel mese di Gennaio saranno programmati ulteriori eventi di approfondimento in relazione al tema della mostra.

L’esposizione “All my Sons – Erano tutti miei figli”, fa parte del ricco calendario di eventi che la comunità velatese ha proposto per queste festività natalizie, tra cui il concerto della Banda Edelweiss tenutosi in Chiesa Parrocchiale con la partecipazione di ben due direttori di orchestra (Alessandro Ancellotti, e Andrea Pillon), di un tenore solista (Edoardo Manzardo), del solista maestro Federico Gandini all’organo, e della Cantoria della chiesa di Santo Stefano.

I prossimi appuntamenti con gli eventi della comunità velatese sono con la Messa di Mezzanotte alla Vigilia di Natale nella Chiesa di Santo Stefano e con il tradizionale burraco del 26 dicembre presso l’Oratorio.

23 dicembre 2017
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