Varese

Varese, Salta Consiglio su bilancio, Buzzetti: amareggiata. Minoranze all’attacco

20171220_192616Consiglio comunale di Varese sospeso per assenza del numero legale – una seduta che avrebbe dovuto aprire la discussione sul bilancio. La prima a dolersene l’assessora al Bilancio, Cristina Buzzetti. “Sono amareggiata”, taglia corto con i giornalisti che l’avvicinano a conclusione del Consiglio.

Consiglio che peraltro discuterà del bilancio domani giovedì 21 e domani l’altro venerdì 22 dicembre, sempre alle ore 19. Ma il Consiglio è già stato convocato anche per il 27, il 28 e il 29, ma alle ore 20.

L’assessora Buzzetti decide di soffermarsi su ciò che è accaduto in Aula. “Una battuta d’arresto che è sta un momento negativo per la città – continua l’assessora -. L’approvazione del bilancio non è un atto politico, ma un atto per il bene della città”. Una delusione, continua la Buzzetti, “per me e per tutti gli uffici che hanno lavorato davvero tanto”.

Poi la Buzzetti entra anche nel merito di ciò che è accaduto in Consiglio rimarcando la differenza tra “una leggerezza compiuta dalla maggioranza” e “un comportamento preordinato” come quello delle minoranze.

Minoranze che alzano il tiro al termine della seduta. Il leghista Carlo Piatti, segretario del Carroccio cittadino, incalza: “La maggioranza non è in grado di garantire il numero legale neppure per il bilancio. Come si può fare propaganda dicendo che il bilancio si chiude entro l’anno, quando alcuni pezzi di maggioranza non si presentano neppure in Consiglio?”.

Gli fa eco il capogruppo di Forza Italia, Simone Longhini: “Non è mai accaduto che una maggioranza non riuscisse a garantire il numero legale su un provvedimento così importante come il bilancio. Non è un problema qualsiasi, ma un’impasse sul più importante atto comunale”.

Il segretario del Pd varesino e consigliere comunale Luca Paris punta il dito proprio sulla scelta di uscire dall’aula delle minoranze: “Un atteggiamento del tutto irresponsabile da parte delle minoranze”. Chiosa il vicesindaco Daniele Zanzi con un attacco all’ala più moderata delle minoranze: “Il gruppo Orrigoni avrebbe dovuto restare in Aula, dato che dice sempre di voler fare il bene della città”.

 

20 dicembre 2017
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3 commenti a “Varese, Salta Consiglio su bilancio, Buzzetti: amareggiata. Minoranze all’attacco

  1. ombretta diaferia il 21 dicembre 2017, ore 11:32

    ma complimenti davvero!
    direi che questa ce l’appuntiamo per ricordarci di questi simpatici partiti, che non sapendo come fare opposizione (a parte uscire quotidianamente sulla stampa blaterando illazioni) se ne vanno proprio dal consiglio per il bilancio…
    il 4 marzo è dietro l’angolo e i voti li dovete cercare…
    (anche se dopo il pasticcio degli ultimi 40 anni, di cui oggi raccogliamo i risultati, i voti li avete già persi, visto che siete all’opposizione!)
    che vergogna appartenere alla stessa specie di coloro che non sono in grado di svolgere il proprio compito…

  2. Emiliano il 22 dicembre 2017, ore 13:20

    Ennesimo esempio di quanto la politica sia “seriamente” impegnata per il bene di tutti.
    Chi è stato assente e chi si è assentato di fronte a un provvedimento tanto “importante” dovrebbe essere decurato di parte del proprio stipendio.
    Un lavoratore NORMALE (a meno che sia affiliato CIGL e via andare…) certe cose che accadono a palazzo non può nemmeno sognarsi di pensarle, lo sanno lorsignori?
    E c’è ancora chi va a votare “credendo” nella democrazia, che in Italia fa da sempre rima con anarchia?
    No no, siamo messi proprio bene.

  3. barresi paola il 23 dicembre 2017, ore 00:22

    Buonasera, io da vecchia leghista ho bacchettato piu volte gli esponenti della lega di questa e della passata amministrazione da mè etichettata come “svogliata” e che ha meritato il risultato elettorale che ha avuto, tuttavia in questo caso bisogna tassativamente separare cio’ che la maggioranza DEVE fare da quello che può fare la minoranza e cioè:
    A) La maggioranza deve garantire il numero legale e governare anche tenendo in debito conto le osservazione fatte dalla minoranza;
    B) La minoranza deve fare opposizione, meglio se costruttiva, attraverso il controllo delle azioni della maggioranza allo scopo di fare l’interesse dei cittadini.
    E’ chiaro a tutti che se la maggioranza non è presente in aula la seduta si chiude e NON è colpa della minoranza.
    In sostanza il sig. sindaco e i suoi si guardino bene in faccia e decidano se andare avanti ovvero rimettersi ai cittadini.
    La minoranza NON ha alcuna colpa di quanto accaduto e se ha messo in atto qualcosa come la uscita dalla sala consiliare questo fà solo parte delle sue possibilità e della corretta lotta politica.
    Poi il sindaco la smetta con le continue “gaffe” come quella degli auguri ai “volontari veri”.

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