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Varese, Clothes for Love, contenitore digitale Humana per gli abiti usati

Il nuovo contenitore

Il nuovo contenitore

La tecnologia al servizio della solidarietà. È sbarcato a Varese Clothes for Love, l’innovativo contenitore digitale per la raccolta di abiti usati, a cura dell’organizzazione umanitaria HUMANA People to People Italia, in collaborazione con il Comune di Varese, ASPEM e alcuni esercenti del network RIUSO.

Il contenitore per la raccolta di abiti e scarpe usati è completamente digitalizzato con tecnologie di ultima generazione: una vera innovazione nel modo di raccogliere capi usati.

Obiettivo del progetto è la trasformazione di un semplice gesto di solidarietà e di tutela ambientale in un momento di dialogo con il cittadino, che per la prima volta contribuisce anche a incentivare lo sviluppo del proprio territorio.

Oggi inauguriamo anche qui a Varese questo innovativo progetto che rivoluziona il modo di raccogliere gli indumenti usati. Il contenitore di HUMANA ha una tecnologia all’avanguardia e consente l’avvio di un dialogo con il cittadino che dona i propri abiti usati. Rilevante è inoltre lo stimolo offerto alle attività del territorio attraverso il meccanismo dei buoni sconto. Come per tutti i contenitori con il logo HUMANA, resta sempre lo scopo solidale e ambientale della raccolta degli indumenti”, afferma la Responsabile Comunicazione di HUMANA, Stefania Tiozzo.

L’Assessore all’Ambiente Dino De Simone del Comune di Varese esprime soddisfazione per essere, insieme ad ASPEM, al fianco di HUMANA in questa Campagna:“Siamo molto contenti di aver accettato questa proposta di portare a Varese il cuore rosso di HUMANA per il recupero dell’abbigliamento usato; riteniamo che la differenziazione sia fondamentale per lo sviluppo sostenibile della Città e per la crescita culturale delle abitudini dei propri cittadini. In questo caso poi i vestiti sono riutilizzati per scopi umanitari e ciò è per noi molto importante. Aggiungo inoltre che è indispensabile affidarsi a organizzazioni serie e corrette: insieme ad ASPEM e all’Assessorato abbiamo avuto modo di conoscere HUMANA e sappiamo che ci troviamo di fronte a un’organizzazione molto seria. Speriamo che i varesini portino tanti indumenti usati in questo smart container, che resterà qui per tutto il mese di gennaio e che continuino a donare in tutti i contenitori di HUMANA. Per il 2018, l’appello è infatti quello di raddoppiare il risultato degli 80 mila chili di abiti già donati nell’ultimo anno!”.

Il Presidente di ASPEM, Alessandro Azzali aggiunge: “ASPEM è vicina a tutte le iniziative che tendono al riuso: un modo intelligente per risolvere la questione degli scarti a favore di popolazioni che necessitano interventi sempre più urgenti e mirati. Per questo vediamo con favore la presenza di queste postazioni,chesono controllate, ben gestite e favoriranno passi in avanti verso un riuso sempre più responsabile”.

Il nuovo contenitore proposto da HUMANA, la cui forma è stata progettata dall’Istituto Europeo di Design, completata dal progetto grafico di Re.rurban Studio, si differenzia dal tradizionale giallo per numerosi aspetti: la struttura a forma di cuore e di colore rosso vuole evidenziare la generosità che accompagna la donazione degli indumenti così come l’attenzione all’ambiente; il vano d’inserimento dei vestiti non ha la maniglia basculante ma un’apertura antintrusione di più facile utilizzo; la presenza di sensori volumetrici e di un dispositivo di pesatura interna consentono un servizio particolarmente curato.

Elemento davvero distintivo è però il touchscreen digitale che consente al cittadino di interagire mediante un monitor, ottenendo informazioni relative al conferimento dei vestiti, alla filiera di HUMANA, al progetto beneficiario e ai partner. Ma la vera novità riguarda la possibilità di ottenere eco-gift: dopo la donazione, infatti, è possibile selezionare dal monitor un buono sconto, che viene stampato in tempo reale, per l’acquisto di prodotti sostenibili come alimentari bio, lampadine a basso consumo o prodotti e servizi di piccoli riparatori e botteghe locali. A questo buono se ne aggiunge un secondo di “benvenuto” da parte di HUMANA, come ulteriore riconoscimento al donatore. Il coinvolgimento delle persone è alla base di questo progetto che ha l’obiettivo di dare valore alla solidarietà dei cittadini, che donando i propri indumenti supportano le attività d’inserimento scolastico di HUMANA nella zona di Chilangoma in Malawi.

L’iniziativa ha già registrato successo in termini di raccolta di abiti usati. Complessivamente, nelle tappe di Milano, Vimodrone (MI), Brescia e Concesio (BS) HUMANA ha ricevuto sinora 1.834 chili di indumenti (utili a risparmiare oltre 11 milioni di litri di acqua).

Clothes for love è un concreto esempio di economia circolare in grado di produrre un impatto positivo in termini ambientali e sociali.  Il tutto a vantaggio della trasparenza della filiera e della garanzia della destinazione degli indumenti raccolti. Il contenitore di nuova generazione è ideato allo scopo di divenire uno strumento più vicino ai cittadini per incentivarli a donare i propri abiti usati: la semplicità di utilizzo e l’accesso alle informazioni sull’impiego dei capi donati sono infatti elementi essenziali.  Questi risultano inoltre coerenti con gli obiettivi del Bando per la diffusione della responsabilità sociale delle organizzazioni nelle medie e piccole imprese lombarde di Unioncamere – Regione Lombardia, grazie al quale HUMANA ha ottenuto il finanziamento per avviare l’iniziativa. Finalità del bando è quella di incentivare progetti a valenza sociale, ambientale e culturale che prevedano il coinvolgimento dell’impresa a favore della comunità locale sui temi dello sviluppo locale sostenibile, green economy e innovazione sociale.

 

19 dicembre 2017
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