Varese

Varese, 30 parrocchie e 130 volontari insieme contro la povertà

La Brunella, uno dei centri della lotta alla povertà

La Brunella, uno dei centri della lotta alla povertà

Oggi, rispetto al 2008, primo anno della lunga crisi economica, il numero delle persone che chiedono aiuti alimentari nelle parrocchie è aumentato del 30%, arrivando a toccare una quota complessiva, s timabile intorno a 30mila domande annue”. ( Fonte: Caritas Ambrosiana )

Per dare risposta concreta a questa richiesta di aiuto le parrocchie di Varese hanno fatto squadra e si sono unite nell’Associazione “Farsi Prossimo” che è guidata dal Decano Don Mauro Barlassina insieme al Prevosto Don Luigi Panighetti ed agli altri parroci della città .

Farsi Prossimo ha mosso i suoi primi passi all’inizio del 2017 per dare continuità all’opera caritativa fondata a Varese, più di 60 anni fa, dai frati Francescani, con i servizi di Mensa, Guardaroba e Docce a cui si è recentemente aggiunto l’Emporio solidale. Con questo impegno le 30 Parrocchie vogliono mettere al centro del loro agire l’Amore, come sottolineato da Papa Francesco alla FAO, declinandolo in gratuità, parità ne l trattare, solidarietà, cultura del dono, fraternità, misericordia . Oltre a questa guida pastorale , esse hanno assunto concretamente la gestione, anche economica, di questa moderna struttura condividendola con gli storici volontari da sempre presenti con il loro impegno verso i più poveri.

In questa “Casa della Carità”, infatti, per conto di Farsi Prossimo, e nel quotidiano, operano più di 130 volontari dell’Associazione “Pane di Sant’Antonio” che si occupano, con entusiasmo e professionalità, di offrire a ssistenza diretta alle persone che usufruiscono della Mensa (aperta 365 giorni all’anno), del Guardaroba e Docce (che offrono la possibilità di lavarsi e vestirsi), dell’Emporio Solidale (un progetto di Caritas Ambrosiana a sostegno delle famiglie bisognos e).

Questa vocazione alla carità della Chiesa di Varese e degli storici volontari è diventata una sfida collettiva ed ha attivato la collaborazione di tanti cittadini che non fanno mancare il loro sostegno appoggiando le numerose iniziative dei volontari p er la raccolta di fondi, così che insieme si possa erigere una barriera all’arido terreno di una povertà che non è solo quella economica, ma che assume importanti contorni sociali, spirituali, intellettuali e culturali.

E’ stata presentata l’iniziativa “Una Torta di Pane per i più bisognosi della città”. Fra i miracoli di sant’Antonio di Padova c’è anche quello della resurrezione del piccolo Tommasino. Dopo essere caduto in un mastello d’acqua, il bambino di 20 mesi dichiarato ormai morto, tornò in vita per le preghiere della mamma rivolte al santo. Da quel momento la donna decise di devolvere ogni anno alle madri bisognose della città un quantitativo di pane pari al peso del piccolo figlio.

Per l’opera dei padri francescani, che dal 1938 a Varese ha offerto ai meno abbienti il sostentamento necessario era una tradizione. La consuetudine prosegue ancora oggi con i volontari dell’associazione “Pane di sant’Antonio”. La torta di sant’Antonio viene creata con le donazioni delle eccedenze dei panificatori varesini e della grande distribuzione e riattualizza la memoria del pane donato ai poveri.

È un’iniziativa che riporta all’attenzione di tutti il valore del cibo e all’utilizzo di quello in eccesso. LA SOLIDARIETÀ V I A GGIA ANCHE ON – LINE DONA UN PASTO O LA SPESA Natale è vicino, e si rinnova la festa del Pranzo di Natale nella nostra Mensa che ogni anno raduna davanti alla tavola molti poveri della nostra comunità: sono persone in gravi difficoltà economica, molti sono senza fissa dimora. Al l’Emporio invece la Spesa delle Feste per le famiglie in difficoltà si arricchisce di “colore” per rendere il pasto preparato a casa più ricco ed allegro. Tramite il sito www.panedisantantonio.com è possibil e aiutare l’associazione e donare un Pranzo di Natale in mensa a chi non ha una famiglia o la Spesa di Natale a chi non se la può permettere . Le donazioni, fiscalmente deducibili , vanno dai 5 euro per un pasto ai 15 per il pranzo di Natale e da una spesa di 20 euro a quella settimanale di 50. Contatti : • Farsi Prossimo Piazza Canonica , 8 – t. 0332/236019 • Associazione di Volontariato Pane di Sant’Antonio Onlus , tutti i giorni dalla 10 alle 12 nella sede in via Marzorati 5/A ; tel. 331/354.643.8 ; email info@panedisantantonio.com ; sito www.panedisantantonio.com ; • Torta di Sant’Antonio : https://www.panedisantantonio.com/torta – pane – di – santonio.html

15 dicembre 2017
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