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Varese, E’ il momento dello Yak, apertura ufficiale sabato e domenica

I protagonisti dell'avventura YAK

I protagonisti dell’avventura YAK

Un angolo della città strappato al degrado e restituito ai cittadini. E’ il caso della Piramide di piazza De Salvo alle Bustecche. Questa mattina i vincitori del bando del Comune, i ragazzi di Karakorum Teatro, che hanno ribattezzato la Priramide con la parola YAK, hanno presentato ai giornalisti la prima stagione che hanno organizzato.

La nuova stagione della Piramide è l’esito di un forte impegno comune di Comune e cittadini che dopo anni di incuria hanno rilanciato questo spazio culturale.

Il sindaco di Varese Davide Galimberti ha portato i suoi saluti: “L’impegno forte per riqualificare e restituire alla città questo spazio – ha detto il sindaco – dimostra come la cultura diffusa resti una priorità per l’amministrazione comunale. Una cultura che nei quartieri diventi occasione di aggregazione e incontro”. Ha preso la parola anche Agostino De Troia, ex socialista e oggi consigliere comunale della Lista Galimberti: “Un’inaugurazione davvero importante, una svolta rispetto ai tanti anni di incuria e degrado in cui questo spazio è stato lasciato”.

A illustrare le iniziative è stato il direttore artistico di Karakorum, Stefano Beghi. L’associazione, ha detto, considera lo spazio di piazza De Salvo molte cose insieme. Certo, sede delle proprie attività, spazio per ospitare altre realtà teatrali, opportunità culturale nuova per il quartiere e tutta la città.

In particolare, tre sono le attività: la programmazione di eventi, come nel caso di Speakeasy che, finora realizzato al Teatro Santuccio, approda per la sua quarta edizione in questo spazio. C’è poi la produzione di spettacoli, che porta Karakorum a creare nuove messe in scena con testi originali proposti da compagnie teatrali. Infine le attività rivolte verso l’esterno: laboratori, corsi, momenti per i più piccoli.

Tra queste iniziative ci piace citare lo Stage di Scrittua creativa e drammaturgia con la brava drammaturga e attrice Angela Demattè (Beghi ha parlato di una prossima iniziativa con il regista Andrea Chiodi).

Insomma, come ha detto Beghi, “siamo vicini ad un teatro stabile”, con la grande differenza che non è una realtà sovvenzionata da soldi pubblici. “Tutto ciò che qui avviene, oltre alle spese vive, è a nostro carico”, ha sottolineato il direttore artistico.

Dunque apertura ufficiale dello spazio alle Bustecche sabato 16 e domenica 17 dicembre. Parte un’avventura che certamente rende più ricca la città.

13 dicembre 2017
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