Cultura

Cultura, “Il disco della Fougez”, i racconti di Chiodetti che ricordano Chiara e Vitali

La bella copertina firmata da Matticchio

La bella copertina firmata da Matticchio

Davvero intrigante il libro di Mario Chiodetti, una raccolta di racconti dal titolo “Il disco della Fougez e altre piccole storie“, pubblicata da Menta e Rosmarino. Pagine accattivanti e godibili, che ci aprono un sorprendente mondo letterario e personale, fatto di storie, personaggi, animali, paesaggi, passioni. Un libro che a Varese si può trovare al Libraccio o alla Libreria Ubik.

Il tutto narrato con lo stile inconfondibile di Chiodetti, colto e ironico insieme, originale, ma nello stesso tempo capace di portarci l’eco di scrittori sconosciuti ai più, ma che sono parte del pantheon lombardo-laghista (non leghista) di Chiodetti. da Delio Tessa fino al più popolare Piero Chiara.

Nella raccolta sono entrati racconti in parte già pubblicati e in parte inediti. Un corpo di narrazioni attraversato da un sentimento di nostalgia verso cose preziose e perdute, a partire da stili di vita di cui si può ricordare un timbro preciso, un ritmo inconfondibile, esistenze dimesse e singolari di un lessico famigliare, nonni, genitori e cugini, che ci restituiscono un’Italia ancora speranzosa sul proprio futuro.

Ma presto le pagine di Chiodetti ci spingono dal paradiso degli affetti all’inferno delle passioni laceranti, indomabili, vere e proprie malattie dello spirito. Il collezionismo dell’autore ricerca una rassicurante ancora di salvezza in un mondo che corre non si sa dove, non si sa perchè. Ma nello stesso tempo ci offre oggetti e personaggi testimoni di quello che un grande viennese chiamava “il mondo di ieri”, con un cameo imperdibile dedicato al tenore Francesco Tamagno, star d’altri tempi che a Varese passò anni della sua vita. “Divagazioni musicali” per raccontarci come ci sono vite che considerano la musica e la cultura non necessariamente strumenti che piallano e massificano.

Oltre queste pagine, e incontrando nel frattempo il privatissimo mondo faunistico di Chiodetti, con volatili nostrani e gatti permalosi, approdiamo ai racconti più racconti del libro: storie di provincia in cui facciamo conoscenza con tipi stravaganti, uomini e donne che strappano un sorriso, come nel caso dell’odorosa Scarmigliona o del buffo Marcomauro Tomboletti. Qui Chiodetti pare dialogare felicemente con il mondo di Piero Chiara o, più recente, quello di Andrea Vitali.

Un bellissimo libro, dunque, che Mario Chiodetti ci dona proprio in un momento in cui è più facile, grazie al santo Natal, ritirarci in  compagnia di qualche bel libro. Tanto più – e qui si aprirebbe un nuovo articolo – che la raccolta in questione unisce alla brillante scrittura di Chiodetti le stupende illustrazioni del grande Franco Matticchio, artista di fama internazionale che, tra l’altro, firma la copertina in cui, da un ingombrante grammofono, escono gatti, primedonne e lo stesso Chiodetti con il suo inconfondibile farfallino.

12 dicembre 2017
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Cultura, “Il disco della Fougez”, i racconti di Chiodetti che ricordano Chiara e Vitali

  1. ombretta diaferia il 13 dicembre 2017, ore 10:39

    e per fortuna che possiam goder di chiodetti e matticchio in città!

Rispondi