Varese

Varese, Tornano le Stelle di Natale AIL, un video con le storie di chi ce l’ha fatta

Un momento del videoclip

Un momento del videoclip

Andrea, Carmen, Lorenzo, Maria Grazia, Marisa e Vilma sono alcuni dei protagonisti del  Gruppo Pazienti AIL Varese che hanno scelto di raccontare le loro storie per sostenere AIL Varese nel suo percorso di sensibilizzazione sulle malattie oncologiche del sangue e anche per dare un forte segnale di speranza e di fiducia nella ricerca scientifica. Perché loro ce  l’hanno fatta, hanno affrontato la malattia, hanno resistito e combattuto durante le terapie e nei lunghi periodi di isolamento.

Alcuni hanno sperato e finalmente trovato, nel mondo, un donatore di midollo, una donazione che è un dono di vita.  Sono stati proprio loro, i protagonisti, a voler portare le loro storie sullo schermo. La malattia è stata una parentesi della vita di ciascuno ma non è riuscita a interrompere od ostacolare i loro sogni. Il giorno della laurea era veramente vicino, solo poche settimane alle nozze,  gli ultimi colloqui e finalmente un nuovo lavoro. All’improvviso tutto si ferma, iniziano le cure, la chemioterapia, i lunghi periodi di isolamento. Ma finalmente il ritorno alla vita e ciò che era diventato solo  un sogno finalmente si può realizzare.

Il videoclip presentato oggi nella sede della Provincia vuole lanciare un grido di speranza nella lotta contro le malattie del sangue grazie ai progressi della ricerca scientifica applicata alla diagnosi e alla cura delle leucemie. “Siamo veramente onorati della possibilità di essere qui oggi – ha dichiarato il Presidente di AIL Varese Cristiano Topi – “dal 2004 sono oggi circa 40 le piazze della nostra provincia  che sostengono attivamente la nostra Associazione”. “L’Associazione è nata proprio con l’intenzione di raccogliere fondi per donare alla provincia di Varese un centro all’avanguardia di diagnosi e cura delle malattie oncologiche del sangue affinchè non fosse più necessario allontanarsi da casa e dai luoghi del cuore per affrontare le cure. Come succedeva prima del 2010 anno in cui nasce l’Unità Operativa Complessa di Ematologia sotto la direzione del Prof. Francesco Passamonti.”

Sono tante le collaborazioni pro bono che hanno reso possibile la realizzazione di questo videoclip. Bravissimi gli attori e le comparse della Scuola Teatrale Città di Varese che, dopo aver raccolto i racconti e le emozioni espresse dai  veri protagonisti delle storie, hanno saputo farli rivivere nel videoclip con forte sentimento e coinvolgimento. Grazie alla disponibilità del Cinema Nuovo di Varese, il videoclip è proiettato anche al cinema. La regia e il montaggio del video sono a cura di Fabio Bilardo.

Anche quest’ anno si rinnova il tradizionale appuntamento di solidarietà promosso da AIL Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma e posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Dal 2 Dicembre in particolare nei giorni 8, 9, 10 Dicembre, in circa 40 comuni della provincia di Varese, i volontari, tra i quali tantissimi i Gruppi Alpini delle Sezioni di Varese e Luino, offriranno le Stelle di Natale  il cui ricavato sarà interamente devoluto per progetti di Ricerca e di Assistenza sul nostro territorio.

Le Stelle di AIL sono offerte anche a Casbeno e Masnago nei gazebo gestiti dagli studenti del Centro di Formazione Professionale ENAIP di Varese. Le Stelle sono riconoscibili perché caratterizzate dal logo AIL. Il video, le storie dei pazienti e l’elenco delle piazze dove trovare i volontari con le Stelle di AIL Varese sono  sul sito www.ailvarese.it e sulla pagina Facebook AIL Varese Onlus.

“Scegliendo una Stella di AIL i nostri donatori scelgono di contribuire al finanziamento di importanti progetti di Ricerca Scientifica e Assistenza per i pazienti e per le loro famiglie” – commenta ancora Cristiano Topi, Presidente di AIL Varese  – “la nostra soddisfazione è poter avere qui oggi con noi la testimonianza di pazienti, ex pazienti e delle loro famiglie a presentare il videoclip tratto dalle loro storie e a sostenere ancora una volta la nostra raccolta fondi.  Perché una malattia non può interrompere una vita è diventato il nostro slogan per la campagna di raccolta fondi che prenderà il via tra pochi giorni nelle piazze della provincia dove ancora una volta saremo tutti insieme, pazienti, ex pazienti, familiari e volontari.”

6 dicembre 2017
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