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Regione, Dario Violi candidato presidente 5 Stelle per il Pirellone

Dario Violi

Dario Violi

Dario Violi è il candidato scelto dal Movimento 5 Stelle per la carica di Presidente della Regione Lombardia. Violi ha ottenuto 793 nelle “Regionarie” che si sono tenute sulla piattaforma Russeau giovedì 23 novembre scorso e che hanno coinvolto 4286  iscritti del movimento in Lombardia.

Il risultato è stato reso noto a Milano nel corso dell’evento di presentazione della Piattaforma Russeau del M5S sabato 25 novembre 2017.

“E’ un’emozione incredibile. Vinceremo questa sfida insieme, con il lavoro di tutti: portavoce e attivisti. I miei sfidanti? Maroni che in questi anni non ha fatto altro che portare avanti la politica di Formigoni arresti compresi e Gori che ha addirittura parlato di Formigoni come esempio di buona amministrazione. Gli altri pensano solo alle alleanze e alle poltrone, noi parliamo dei problemi dei cittadini e li vogliamo risolvere. Abbiamo un programma per Lombardia perchè sia davvero di tutti. Riporteremo cittadini e i territori al centro delle politiche  regionali. W la Lombardia, w il MoVimento 5 Stelle”, così il candidato Presidente per la Regione Lombardia del M5S dal palco di #OpendayRusseau.

Dario Violi ha 32 anni,  è nato a Lovere e vive a Bergamo con la moglie Laura e i figli Gregorio e Anna, rispettivamente di tre anni e quattro mesi.
È laureato in Scienze Politiche, specializzato in Cooperazione Internazionale, e vanta un ampio curriculum nel mondo del volontariato. Ha collaborato in Bosnia e in Albania con educatori dell’infanzia locali per progetti per i ragazzi che hanno vissuto in scenari di guerra e nel 2009 a Buenos Aires con la Caritas Argentina, dove ha curato la progettazione, lo sviluppo, la formazione professionalizzante e i rapporti con Ministeri, Associazioni e Sindacati. Ha esperienze di volontariato anche in comunità per senzatetto e detenuti (Comunità Don Milani di Sorisole) e con l’unità di strada a supporto delle prostitute (Caritas di Darfo).
Dal gennaio 2010 fino all’elezione in Consiglio regionale, nel marzo 2013, ha lavorato per un’associazione di imprenditori e si è occupato di scrittura e gestione di progetti innovativi per start up, investimenti nell’ambito della PMI e di progettazione per la formazione professionale.
Dal 2013 è Portavoce in Consiglio regionale per il MoVimento 5 Stelle e membro delle Commissioni Sanità e politiche sociali, Attività produttive e lavoro e della Commissione speciale per il riordino delle Autonomie locali. Grande tifoso dell’Atalanta è appassionato di cucina

Attività politica
Si è avvicinato al Movimento 5 Stelle nel giugno del 2011 e ha collaborato con il gruppo “Rifiuti Zero” partecipando alle campagne di sensibilizzazione “Zero privilegi” (autunno 2011) e contro la costruzione dell’Autostrada IPB (primavera 2012).
Eletto in consiglio Regionale nel 2013 ha lavorato sui temi dell’economia e del lavoro e si è occupato in prima persona di limitare l’impatto sui lavoratori e le loro famiglie in decine di casi di aziende lombarde che hanno delocalizzato la produzione o cessato le attività.
Ha ottenuto l’inserimento nella Riforma del Testo Unico delle Imprese della sperimentazione della moneta complementare e il fascicolo elettronico d’impresa per alleggerire la burocrazia e rendere più efficaci i controlli.
Nella veste di Commissario alla Sanità è stato protagonista dell’opposizione al progetto di riforma sanitaria anche con la presentazione di 22 mila tra emendamenti e ordini del giorno. Ha difeso i presidi ospedalieri di provincia e ha contribuito a far luce su bandi di gara e appalti assegnati illegalmente, raccogliendo le segnalazioni dei cittadini e lavorando su parte della documentazione che ha portato agli arresti negli ultimi scandali della sanità lombarda.
Ha proposto, tra l’altro, la sperimentazione di modelli innovativi di co-housing per anziani.
Ha portato in Regione i temi legati alla promozione della montagna e alla tutela del patrimonio naturale e culturale della Lombardia. Si è speso in numerose battaglie locali per la difesa e la promozione del territorio lombardo.
Tra le proposte di legge ha presentato un progetto per la restituzione dei contributi pubblici da parte di aziende che hanno scelto di delocalizzare la produzione; la legge sui contratti di solidarietà; la proposta di moratoria contro la costruzione di nuovi centri commerciali; un progetto di legge che prevede la formazione sulla disostruzione pediatrica nelle scuole e ha contribuito a diverse proposte per superare il blocco del turn over ed evitare la precarizzazione del personale sanitario oggi assunto nelle cooperative.
Ha un tasso di presenza in Consiglio regionale pari al 98% ed ha restituito 149.210 euro dell’indennità da Consigliere regionale destinandoli al finanziamento di nuove imprese.

 

26 novembre 2017
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5 commenti a “Regione, Dario Violi candidato presidente 5 Stelle per il Pirellone

  1. Martone il 26 novembre 2017, ore 11:33

    Giovane, competente e dalle mani pulite.Il solo fatto che abbia restituito soldi legalmente suoi lo avvicina all’idea che anche i politici debbano essere come i volontari lavorare gratis o quasi
    Persona che merita la carica di Governatore di una bella Regione come la Lombardia

  2. nello bernardi il 27 novembre 2017, ore 13:11

    Martone, tu hai lavorato tutta la vita e adesso vuoi dare il comando della regione a gente che non ha mai lavorato, sarebbe come dare il comando di una nave a un incapace e il risultato è già sicuro AFFONDAMENTO.
    Guarda cosa è successo all’Isola del Giglio e li il comandante era esperto.
    Fà cò

  3. Martone il 28 novembre 2017, ore 15:46

    Heila’ Bernardi, prima di sparare ridicole amenita’ su persone che ti sono sconosciute sia dal punto di vista della formazione scolastica sia dalle esperienze lavorative intraprese dal candidato bisognerebbe informarsi, snocciolare e argomentare con i fatti le negativita’ Per quanto riguarda il fatto delle esperienze lavorative dei politici di tuo riferimento(inteso come partiti attualmente in campo) non posso che fare delle grasse risate

  4. nello bernardi il 28 novembre 2017, ore 21:36

    Martone, anche prima di lodare bisognerebbe pensare e informarsi altrimenti il tutto diventa un lecca….

  5. Martone il 29 novembre 2017, ore 14:39

    Bernardi@….Siccome ho il piacere di conoscerlo e lui pur sapendo che non appartengo al suo movimento apprezzo le sua qualita’.Naturalmente se dovessi scegliere in mancanza di un mio referente politico tra Maroni , Gori, e lui scelgo lui per la buona pace di chi la pensa diversamente da me

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