Varese

Varese, Giovani a scuola di legalità, un dibattito alla Coopuf

Un momento del confronto

Un momento del confronto

Un incontro per parlare ai giovani di legalità: si è svolto oggi pomeriggio alle Cantine Coopuf di via De Cristoforis la tavola rotonda “Legalità sul Palco – Tavola Rotonda Atto I. Percorsi di educazione alla legalità tra scuola e musica”, inserita in Tutta Un’Altra Storia, il progetto che sensibilizza sulle tematiche legate ai racconti delle vittime di mafia, all’impegno contro la criminalità organizzata e ai beni confiscati alla mafia.

“Sono temi delicati e dolorosi, rispetto ai quali cerchiamo di parlare con “profonda leggerezza”, che non significa superficialità. Per noi operatori sociali, il miglior modo di contrastare questi fenomeni è promuovere la bellezza e la positività tramite la cultura, quindi, pensando ai giovani, partendo dalla musica e dal cinema” – così ha introdotto Massimiliano Potenzoni, vice-presidente della cooperativa sociale NATURart, promotore dell’iniziativa.

A portare i saluti iniziali sono stati l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Varese Roberto Molinari che ha invitato” i giovani a maturare la capacità di indignarsi, di sapersi educare alla moralità e di trasmettere questi valori perché solo così si è capaci di governare il proprio futuro liberamente”, mente il questore Giovanni Pepé, nell’osservare i volti giovani presenti, ha ribadito la totale disponibilità delle forze dell’ordine, ed in particolare della Polizia di Stato, ad ascoltare le loro segnalazioni, come nel caso del bullismo.

In platea anche un gruppo del Liceo Classico Cairoli che, grazie al progetto promosso dal Comune di Varese e Regione Lombardia, sta avviando un percorso di alternanza scuola-lavoro, attraverso il quale i giovani saranno giurati nei concorsi musicali e di cinema e supporto nell’organizzazione degli eventi.

In un’atmosfera partecipata si sono confrontati musicisti, referenti istituzionali e pedagogisti: tra loro la dirigente Fabiana Ginesi I.C. Carminati di Lonate Pozzolo ha sottolineato come “la scuola sia sempre presidio di legalità, tanto più importante se si vive in territorio dove questo valore, a volte, sembra vacillare: rispetto delle regole, educazione ambientale, valorizzazione di genere, corretto utilizzo della tecnologia digitale e, di contro, il contrasto al bullismo sono alla base della “buona scuola”.

Antonella Buonopane di Libera Varese ha invece evidenziato il percorso previsto all’interno di Tutta Un’Altra Storia: “Stiamo mettendo a disposizione la nostra consulenza scientifica per gli incontri che NATURart e Totem realizzeranno in varie scuole della città: racconteremo con il cinema e la musica le storie delle vittime di mafia, col supporto di esperti a vario titolo”.

Infine, legalità a suon di musica con gli ospiti d’eccezione Riccardo Sinigallia e Marco Ulcigrai: prima di trasformare le Cantine Coopuf in un grande palco per i live che si sono svolti in serata, i due musicisti hanno dato il loro contributo, il primo raccontando come ha messo a disposizione il suo talento creativo nella docufiction I Mille Giorni di Mafia Capitale, il secondo invece sottolineando quanto può fare la musica, in quanto arte che porta cultura.

25 novembre 2017
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