Varese

Varese, C’era una volta la città della cultura, Tavernari ricordato alla Ghiggini

Carla Tavernari, Eileen Ghiggini e Mario Chiodetti

Carla Tavernari, Eileen Ghiggini e Mario Chiodetti

Un’iniziativa che ha ricordato un grande artista varesino, Vittorio Tavernari, e forse anche una città che non c’è più, fatta di cultura e rapporti di stima e affetto tra intellettuali.

Ma anche un’occasione per celebrare la migliore varesinità, con artisti che hanno donato alla città grandi opere, e che hanno portato il nome della città in giro per il mondo. Con amministrazioni più attente al mondo dell’arte. Ciò che oggi si rimpiange di quei tempi ormai lontani.

Ieri pomeriggio si è svolta alla Galleria Ghiggini di Varese “Vittorio Tavernari. Totema 1997-2017” organizzato in occasione dell’anniversario della collocazione della scultura in bronzo presso Via Albuzzi a Varese il 23 novembre 1997.

Un pomeriggio di ricordi, testimonianze, immagini, condotto sapientemente dal giornalista Mario Chiodetti, con la partecipazione della figlia dell’artista Carla Tavernari, preziosa conoscitrice dei dettagli della grande carriera del padre, e le letture dell’ottima Eileen Ghiggini. Il conservatore Cassinelli in rappresentanza del Comune.

Folto il pubblico presente in galleria, con la partecipazione di diversi artisti che hanno conosciuto Tavernari o che lo stimano ancora oggi. Alcuni artisti e amici sono intervenuti: tra gli altri, Paolo Borghi, Aldo Ambrosini, Giorgio Robustelli, Paolo Zanzi.

In occasione dell’appuntamento è stato anche proposto il breve filmato di Massimo Alari “Immagini e ricordi intorno al Totem”, che mostrava i momenti della scopertura del totem in via Albuzzi, con il sindaco Fassa e l’architetto Ettore Mocchetti.

 

24 novembre 2017
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