Lettere

Ema perduta e Italia debole

bruxellesSe Milano ha fatto tutto il possibile, si potrebbe dire altrettanto della Diplomazia Italiana che, a quanto pare, non è riuscita nemmeno a portare a casa il voto della Spagna? Esiste, in questo Stato, un problema importante di credibilità verso l’esterno che nemmeno i nostri Politici ed i Diplomatici (pur bravi che siano) riescono a colmare. Cito, a titolo di esempio, gli ultimi due episodi eclatanti di insuccessi diplomatici: il caso Marò con l’India e quello di Giulio Regeni con l’Egitto.

Esiste altresì un problema politico nell’Unione Europea, che superata la logica un po’ casereccia dei “blocchi” geopolitici, non riesce comunque a decidere, affidandosi ai sorteggi, che equivale a dire ego manibus lavabit.

Ma la Politica dell’Unione non può essere paragonata ad una partita di calcio e le decisioni assunte con il lancio della monetina non fanno certo bene alla sua immagine.

Per quanto riguarda l’Italia, manca al momento ed ormai da un po’ di tempo, qualche Statista credibile all’esterno. Nell’Unione Europea, invece, manca un concetto di identità comune, perché non si diventa una Nazione solo perché c’è una bandiera blu con tante stelle.

Migliaia di anni di storia hanno creato tantissime identità, ciascuna diversa dall’altra, addirittura all’interno dei singoli Stati; come si può pensare di passare sopra a Popoli, idiomi, tradizioni, costituendo artificialmente una Unione che azzera queste prerogative dell’Europa?

Credo ancora in una Comunità Europea fondata su una comune politica economica, sulla libera circolazione delle persone e dei capitali, molto meno ad una Unione Europea dove vige una moneta unica ed una legislazione unitaria, che non riesce peraltro a coordinare una politica comune e men che meno assumere decisioni in politica estera.

Forse ieri il sorteggio per l’assegnazione dell’EMA è stato deciso tirando in aria una moneta da 1 Euro; se così fosse, sono ancora più convinto del fatto che la moneta unica non ci abbia fatto bene.

Giulio Moroni

 

21 novembre 2017
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