Varese

Varese, “Le avventure di Numero Primo”, una grande interpretazione di Paolini apre Gocce

Marco Paolini

Marco Paolini

Si è aperta con due serate consecutive con Marco Paolini sul palco del Teatro Apollonio-Openjobmetis di Varese la stagione Gocce 2018 organizzata dall’associazione Rag Time. Due serate dedicate allo spettacolo Le avventure di Numero Primo, un testo che, come ha spiegato lo stesso attore e regista bellunese, trova un suo prequel e un suo sequel nel volume che Paolini, insieme a Gianfranco Bettin ha pubblicato presso l’editore Einaudi.

Un testo dedicato al futuro, alla rivoluzione tecnologica, alla prospettiva imminente della robotica. Tema quanto mai affascinante, che i due autori hanno incarnato nella stroia di Numero Primo, una via di mezzo tra una creatura umana di intelligenza superiore e una macchina. Un ragazzino affidato in rete dalla madre ad un uomo, Ettore Achille, che si educa a diventare padre di quel ragazzino sensibile e intelligente. Il duo si allarga presto ad una capra che condividerà con loro il cammino.

Esperimento di fantascienza a teatro, tutta la vicenda – raccontata da Paolini con la consueta bravura, controllata e qualche rara volta istrionica – si svolge in un mondo veneto, tra Mestre e Venezia, ma finisce per essere una sorta di eterna lotta tra il Bene e il Male, con un’industria medica senza scrupoli che vuole a tutti i costi mettere le mani sul generoso e  Primo. E alla fine ci riuscirà per cercare di clonare gli organi della creatura.

Per chi si era abituato alla geniale serie degli Album di Paolini, questo spettacolo risulta più articolato, meno immediato, qualche volte un po’ appesantito. Un racconto che, dedicato al futuro e ai pericoli della tecnologia, risulta difficile, forse eccessivamente macchinoso.

Resta il fatto che il protagonista assoluto si muove in scena con grande mestiere, da vero maestro del racconto pubblico, con tempi teatrali e comici ad orologeria. Una performance di grande qualità assai apprezzata dal pubblico in sala, che ha attribuito a Paolini un lunghissimo applauso finale.

 

 

 

19 novembre 2017
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs