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Milano, Lanciata candidatura di Giorgio Gori per la corsa al Pirellone

Giorgio Gori

Giorgio Gori

Si è tenuto a Milano il lancio della candidatura di Giorgio Gori alla Presidenza della Regione Lombardia. Il Sindaco di Bergamo guiderà un’ampia coalizione di centrosinistra comprendente, tra gli altri, Campo Progressista, i Radicali ed il Partito Socialista.

Sul palco dell’Auditorium si sono alternati diversi esponenti del centrosinistra, del civismo lombardo e di persone vicine a Gori, che hanno raccontato le loro esperienze con il primo cittadino di Bergamo, delineando quelle che sono le caratteristiche principali del Gori uomo e politico, lanciando anche idee e propositi per la campagna elettorale che si sta aprendo.

A presentare l’evento Anna Scavuzzo, vice sindaco di Milano, che ha anche raccontato degli spaccati di vita del candidato bergamasco.

Fra gli interventi salienti, quello del sindaco di Brescia Emilio Del Bono riguardo alle opportunità che la Lombardia può offrire per il futuro, con l’obiettivo di diventare un’eccellenza in ambito europeo in quanto a innovazione e sviluppo sostenibile.

Il discorso di Giuliano Pisapia, leader di Campo Progressista, è stato molto importante per offrire una prospettiva di progetto ampio che coinvolga diverse forze di centrosinistra. L’ex Sindaco di Milano si è detto entusiasta di offrire il proprio appoggio alla candidatura di Gori, che rappresenta un’opportunità unica per il centrosinistra.

Sul palco anche Pia Locatelli, capogruppo alla camera del PSI; Gad Lerner, giornalista e opinionista, Sergio Gandi, vicesindaco di Bergamo e il Consigliere Comunale Niccolò Carretta.

Prima di Gori è intervenuto il segretario Regionale del PD Alessandro Alfieri che ha posto l’accento, con grande efficacia e intensità, sulla necessità di rispondere contemporaneamente alle domande di sicurezza e di futuro, per offrire un’alternativa al populismo. “Abbiamo costruito un progetto competitivo che possa dare alla Lombardia la svolta che merita, dopo anni di immobilismo” ha affermato Alfieri.

Giorgio Gori ha chiuso i lavori, delineando le progettualità per il governo della Regione e ribadendo l’importanza di una proposta condivisa dalle diverse realtà sociali lombarde. Gori ha affermato: “Sarà fondamentale ascoltare i bisogni di ogni categoria sociale e combattere disuguaglianze e povertà per raggiungere i livelli delle più importanti Regioni europee a cui la Lombardia deve guardare”.

Fra i presenti all’evento, il segretario provinciale del PD Samuele Astuti, il quale si è detto molto entusiasta della candidatura di Giorgio Gori. Astuti afferma: “Gori è la persona gusta per guidare la Regione Lombardia, sta facendo molto bene come Sindaco di Bergamo ed è sempre molto attento ai bisogni dei cittadini; con lui possiamo costruire una Regione Lombardia più moderna, più bella, più attenta alle esigenze di tutti. Dobbiamo infatti guardare al futuro ed alle sfide che ci propone: innovazione, industria 4.0, sicurezza, ambiente; la Lombardia può e deve essere un’eccellenza per queste tematiche.

Sulle possibili alleanze aggiunge “E’ importante aprire il progetto a diverse forze politiche, purchè siano collaborative, e che si condivida un fine comune; il PD è il primo soggetto ad aprirsi e a tendere la mano a chi vuole collaborare per costruire un centrosinistra vincente”.

18 novembre 2017
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