Varese

Varese, Piano Sosta in Consiglio, passano proposte Malerba e Orrigoni, bocciate le altre

Stefano Malerba (Lega Civica)

Stefano Malerba (Lega Civica)

La maggioranza in Comune fa quadrato, compatta, attorno al Piano Sosta. Lo si è visto ieri sera alla seconda seduta della “due giorni” del Consiglio comunale, che è stata dedicata all’esame e al voto delle 13 mozioni che emendavano il Piano dell’assessore Pd Civati. Dopo che nella prima serata erano al centro del dibattito tassa di soggiorno e altri provvedimenti (importante il Museo Morandini), ieri sera è stato il Piano Sosta a farla da padrone.

E’ stato lo stesso assessore Civati a riassumere per punti il Piano, ripercorrendo il percorso dalle osservazioni giunte in Comune (48) fino all’entrata in vigore il 29 marzo scorso. 358 gli abbonamenti mensili utenti frequenti, 229 quelli mensili per pendolari, 10.500 utilizzi del Park&Bus (Civati ha detto, forse eccessivamente ottimista, “10.500 auto in meno in città”).

Interessanti i dati relativi al bike sharing libero, che tuttavia riguardano ancora una fase preliminare, non a pagamento, e con dati resi disponibili dalla stessa azienda Ofo: 17mila utenti su Varese città, 1500 utilizzi al giorno, 80% del parco bici utilizzato.

Civati ha accennato anche al trasporto pubblico “fermo dal 1950″. “Vorremmo aumentare frequenze e linee a disposizione”, ha auspicato. E ha comunicato che Avt avrà pronto entro l’anno un piano per riqualificare le pensiline.

A questo punto si è aperto il confronto sugli emendamenti. Nel corso della seduta del Consiglio comunale, per quanto riguarda le minoranze, passano due emendamenti presentati dal presidente del Consiglio Stefano Malerba: passa all’unanimità il primo emendamento del consigliere di Lega Civica, relativo all’aumento di corse a servizio del Park & Bus, mentre il secondo, approvato a larghissima maggioranza, riguarda 50 posti per le Forze dell’ordine, in via Trentini, ad abbonamento mensile a 30 euro (un emendamento del Pd Paris fa scendere i posti a 20).

Passa poi una mozione di Mario Vigoni (Gruppo Orrigoni) sul passaggio del trasporto pubblico in via Monte Rosa. A questo emendamento occorre aggiungere – per completezza di informazione – i due emendamenti di Paolo Orrigoni  e i due a firma Luca Boldetti (Gruppo Orrigoni) passati la sera prima.

Non passano, invece, gli emendamenti presentati ieri sera dal forzista Simone Longhini: si tratta del famoso emendamento che chiede agevolazioni per la sosta per le infermiere dell’Ospedale del Ponte. Nel corso della discussione di questo emendamento si svolge un confronto aspro tra Carlotta Calemme (FI) e l’assessore Civati, al quale la Calemme chiede di scusarsi per il gesto stizzito dell’assessore nel corso di un faccia a faccia con una dipendente dell’ospedale. “Non ho mandato a quel paese nessuno, anzi ho dialogato più volte con gli stessi dipendenti”, risponde Civati a muso duro. Bocciato anche il parcheggio gratis la prima mezz’ora, proposto da Longhini: “Una proposta che era contenuta nel programma del centrosinistra alle elezioni”.

Niente da fare neppure per le mozioni del Gruppo Misto Gaetano Iannini, né per quella della forzista Carlotta Calemme.

 

16 novembre 2017
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