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Regione, Mostra sui Sacri Monti Prealpini, Cappellini: simboli della cristianità

L'assessore Cappellini inaugura la mostra

L’assessore Cappellini inaugura la mostra

“Sono contenta di aver potuto sostenere finanziariamente questo progetto: va nella direzione della politica culturale che abbiamo scelto di attuare fin dall’inizio del nostro mandato, inserendo i siti Unesco tra le priorita’ di rilancio e valorizzazione, impegnandoci nella custodia di tesori che i nostri territori hanno la fortuna di possedere e che noi come istituzioni abbiamo il dovere, il piacere e l’onore di far conoscere sempre di piu’”.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Culture, Identita’ e Autonomie della Lombardia Cristina Cappellini intervenendo all’inaugurazione della mostra ‘Lo sguardo sui Sacri Monti – I nove Sacri Monti Prealpini‘ allestita nello Spazio Espositivo di Palazzo Lombardia e aperta al pubblico dal 16 novembre al 5 gennaio 2018.

Insieme all’assessore Cappellini erano presenti monsignor Franco Agnesi, Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese, monsignor Erminio Villa, Parrocchia di Santa Maria del Monte di Varese e Marco Beck Peccoz, il fotografo che ha realizzato i 51 scatti fotografici esposti.

“Abbiamo messo a disposizione volentieri la nostra sede – ha aggiunto l’assessore Cappellini – perche’ abbiamo sempre creduto nella valorizzazione dei nostri patrimoni Unesco”. “Ho un particolare legame che mi unisce al Sacro Monte di Varese e al Sacro Monte di Ossuccio – ha detto ancora l’esponente della giunta regionale con delega alle Culture, Identita’ e Autonomie della Lombardia – perche’ sono stati i primi luoghi che ho visitato da assessore. Anzi, la prima tappa del mio ‘Assessorato Itinerante’ e’ stata il Sacro Monte di Varese con il presidente Maroni, a poche settimane dall’insediamento. Quindi c’e’ un bel ricordo di un cammino, non solo fisico ma anche istituzionale, iniziato su quell’altura”.

Nel 2003 l’Unesco ha iscritto il sito ‘Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia’ nella lista del patrimonio mondiale. Il prestigioso riconoscimento attribuisce un valore universale a sette Sacri Monti del Piemonte (Belmonte, Crea, Domodossola, Ghiffa, Oropa, Orta e Varallo) e due della Lombardia (Ossuccio/Co e Varese), mettendo in luce la straordinaria ricchezza, la qualita’ e i valori di questi gioielli di storia, arte e natura. La teoria di cappelle che attraverso statue, dipinti e affreschi, racconta episodi e misteri della vita sacra, si inserisce nel contesto ambientale e contribuisce a definire i lineamenti di ciascun complesso monumentale. Pregevoli esempi di architettura del paesaggio, i Sacri Monti costituiscono un importante punto d’incontro per i fedeli e i cultori dell’arte.

“Siamo la Regione che, in Italia – ha rimarcato l’assessore Cappellini – ha il piu’ alto numero di siti Unesco. Sono per noi simboli dei nostri territori e delle nostre identita’, in questo caso delle nostre radici cristiane cui siamo molto legati e che cerchiamo di difendere il piu’ possibile da questo spirito individualista ma anche relativista che sta prendendo piede in Europa e nel mondo”.

15 novembre 2017
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