Varese

Varese, Aggiustamenti Piano sosta, le minoranze: apprezzabili ma insufficienti

Il leghista Monti

Il leghista Monti

In vista della seduta del Consiglio comunale di Varese del 14 e 15 novembre, si infittiscono le prese di posizione sul Piano sosta del Comune. Su sosta e mobilità sono state presentate 13 mozioni dalla maggioranza, che saranno discusse a Palazzo Estense.

Interviene il coordinatore di Forza Italia di Varese, Roberto Leonardi: “pur apprezzando lo sforzo e l’impegno stimolato dalle continue e pressanti richieste delle forze di minoranza e dei cittadini, le modifiche del Piano sosta sono solo ritocchi di chirurgia estetica affiancate da proposte ancora da campagna elettorale e del tutto inutili: ad esempio la proposta di una pista ciclabile dal centro della città al lago, pista che richiede obbligatoriamente una bicicletta a pedalata assistita, o la proposta ad effetto, ma che richiede una copertura economica che in questo momento non credo possa esserci, e penso al piano per le pensiline, o la proposta spacciata per straordinaria quando in realtà dovrebbe essere ordinaria, e penso al rifacimento dei marciapiedi, o la proposta di gratuità dei parcheggi di via Bertolone dalle 18 in poi, storicamente già vuoto in quella fascia oraria e già adesso gratuito dalle 20, mentre di mattina gli insegnanti non sanno dove parcheggiare, se non vogliono o possono fare abbonamenti.

A questo punto, visto che la giunta sta tentando di uscire dall’angolo del ring in cui era finita, mi auguro che questa maggioranza abbia la volontà di approvare le mozioni al Piano sosta presentate dai consiglieri Orrigoni, Calemme e Longhini. Quest’ultimo, in particolare, propone quanto promesso in campagna elettorale proprio dal sindaco Galimberti, ossia i primi 30 minuti gratis in tutti gli stalli blu della città.

Questa è una vera proposta di modifica sostanziale e diffusa che andrebbe a soddisfare tra l’altro l’esigenza di acquisti veloci, modifica a vantaggio di tutti i cittadini e a tutela dei commercianti di tutta la città, oltre a semplificare l’entrata e l’uscita da scuola di tutti gli studenti di ogni ordine e grado senza quindi le ingiustificate differenze che fa questa giunta. Senza poi dimenticare che il programma di Galimberti prevedeva ben due ore gratis in pausa pranzo ridotta poi a una e io credo che il rispetto di un programma elettorale che ha avuto la fiducia della maggioranza dei cittadini valga di più di tanti inutili ritocchi”.

Prende la parola anche il consigliere regionale della Lega Nord, Emanuele Monti: “Sono soddisatto delle modifiche apportate al Piano della mobilità, in particolare per quanto attiene piazzale Meucci, zona attigua alla stazione di Casbeno, dove i parcheggi saranno riservati ai pendolari solo nella fascia oraria 6-18, mentre per le altre ore resteranno a disposizione di tutti.”

Continua Monti: “Per noi che ci siamo impegnati fino dall’inizio su questo fronte, rappresenta una vittoria; nelle settimane scorse infatti avevamo raccolto le istanze di residenti e commercianti, coinvolgendo anche FNM per cercare di trovare una soluzione capace di conciliare le esigenze di tutti. Con la decisione di ieri l’Assessore Civati ha compreso che era necessario rivedere le disposizioni precedenti, che creavano problemi e disagi in particolare ai commercianti della zona. A questo punto aspettiamo di sentire come Trenord intenda procedere, confidando nel buon senso e nella disponibilità dell’azienda.

Ciò detto, nonostante alcuni passi avanti, restano ancora aperte forti criticità circa il Piano soste in generale, le cui modalità di attuazione son state eseguite in manier frettolosa e impacciata – conclude Monti – causando pesanti disagi sia ai residenti che ai lavoratori della nostra città.”

 

 

 

11 novembre 2017
© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 commenti a “Varese, Aggiustamenti Piano sosta, le minoranze: apprezzabili ma insufficienti

  1. Laura P., il 12 novembre 2017, ore 10:45

    Premetto che fare delle critiche non significa odiare ma semmai amare, con dispiacere devo dire che questa giunta è troppo decisionista, non faccio a tempo ad avere notizia su un provvedimento poco gradito che si farà e pochi giorni dopo tutto è già fatto e le critiche non sono state ascoltate forse neanche sentite . La pista ciclabile di viale Aguggiari è strettissima e riservata sai a pedoni che biciclette. Nessuno ha pensato che le biciclette possono essere pericolose per i pedoni? Lo pensano i ciclisti e i pedoni che molto raramente vedo affrontare quei pericoli. Smettiamola di mettere in mostra belle idee che non tengono conto dei danni che possono recare.

  2. Laura P., il 12 novembre 2017, ore 11:12

    correggo l’errore . non sai ma sia ; la pista ciclabile … riservata sia a pedoni che biciclette

  3. a.g. il 12 novembre 2017, ore 18:36

    Il tema delle piste ciclabili in città è un punto critico di Varese. Un punto che non è stato risolto dalle precedenti amministrazioni e che questa amministrazione non ha ancora preso in carico. Esempi? Viale Belforte e viale Borri…Puntare sul bike sharing (libero o no), con questo problema ancora aperto, è una falsa partenza che impedisce uno sviluppo coerente di questa modalità di mobilità dolce…

  4. ombretta diaferia il 13 novembre 2017, ore 02:06

    premetto che io auspico la chiusura alle auto delle vie come durante i mercatini (http://www.varesereport.it/2017/11/12/varese-natale-a-casbeno-grande-mercatino-il-2-e-il-3-dicembre-ecco-il-programm/).

    leggo termini come ring: ma state facendo un combattimento, usando il vostro ruolo in consiglio male, oppure riuscite ad essere costruttivi nello studiare con la maggioranza il meglio per il bene della città?

    o ancora dobbiamo rassegnarci a questa situazione fino ad aprile 2018?

  5. barresi paola il 13 novembre 2017, ore 16:52

    Buongiorno, per il sig. Monti che gongola per il grande risultato di avere la possibilità di parcheggio per tutti dalle 18 alle 06 nel piazzale delle ferrovie Nord a Casbeno, , è proprio come dire che siamo contenti che in cielo ci sia il sole. GRANDE RISULTATO perchè NON abbiamo ottenuto NULLA.
    Io suggerisco che nelle zone di periferia sia possibile adibire delle aree libere a parcheggio privato senza incorrere in tecnicismi tipo PGT, problemni fiscali o altro.
    Con la sola stesura di uno strato di ghiaia sia permesso il parcheggio privato,
    Questo tipo di azione alleggerirebbe di molto il problema parcheggio.
    Poi smettiamo di citare il grande successo del parcheggio per prendere il bus, a Schiranna si fermano pochissime auto (anche perchè è presente un campo nomadi sul bordo del piazzale Roma) in compenso molti fanno i biglietti come se avessero l’auto di fatto risparmiando a danno del Comune di Varese.

Rispondi