Varese

Varese, Centrodestra con più Ppe, gli ex tornano in Forza Italia

La conferenza stampa di Forza Italia

La conferenza stampa di Forza Italia

Il centrodestra a trazione moderata e forzista si irrobutisce e si mette in vetrina. Questa mattina, presso la sede di Forza Italia a Varese, è stato presentato, come dice il consigliere regionale Luca Marsico, vice-coordinatore provinciale, “un partito con più PPE”.

Così, dopo due convegni organizzati nei mesi scorsi sul Ppe, è stata presentata la volontà di superare le fratture del passato, in particolare quella tra Forza Italia e Nuovo Centrodestra.

Accanto a Marsico, Nino Caianiello, Marcello Pedroni, sono apparsi oggi il senatore Mario Mauro, prima forzista, poi Pdl, poi Scelta Civica, poi Popolari per l’Italia, che nel marzo scorso è tornato in Forza Italia, e l’eurodeputato Massimiliano Salini, già Ncd, e dal settembre 2015 tornato in Forza Italia. C’è anche il sindaco di Gorla Maggiore, Zappamiglia.

Una presentazione che svela la sua ragione nelle parole di Marsico: il consigliere forzista ribadisce che è il partito berlusconiano l’asse del centrodestra, una posizione che vale in vista sia delle elezioni regionali che di quelle politiche. Come dire, insomma, che non sarà Salvini il leader del centrodestra, né la Meloni.

Il senatore Mauro non manca di criticare la Forza Italia del “Patto del Nazareno”, naufragato per “la prepotenza di Renzi” e di una giovane generazione di politici “pronti per il potere ma non per il governo”. “Riconosco a Forza Italia una serie di proposte per il buon governo”, dice il senatore, oltre che un punto di riferimento importante per il civismo: “Con le nostre posizioni potremo anche assorbire una realtà come la Lista Maroni al Pirellone”.

L’eurodeputato Salini insiste sulla presenza di un “centrodestra moderato, cattolico e liberale”, che non vive solo di partiti, ma di quel fenomeno delle liste civiche che “sono civiche in quanto profondamente radicate nel territorio, e non in quanto prive di orientamento politico”.

Per Nino Caianiello occorre battere “il partito dell’astensionismo, sempre più forte”, una sfida che può essere vinta da una forte alleanza tra Forza Italia, civici e moderati. Infine Marcello Pedroni ribadisce l’importanza del territorio e delle esperienze civiche.

 

6 novembre 2017
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Un commento a “Varese, Centrodestra con più Ppe, gli ex tornano in Forza Italia

  1. Edoardo Zin il 6 novembre 2017, ore 20:27

    Mi fa piacere che la destra moderata si compatti. Sono un po’ più perplesso sui valori cristiani che intendono testimoniare e mettere in atto attingendo dal pozzo del PPE: in questa società secolarizzata e laica è meglio attingere dal pozzo dell’umanesimo: mettere al centro l’uomo e non l’economia, il lavoro e non la finanza, l’universalismo e non il localismo, la solidarietà e non l’egoismo…Che sia per il privato piuttosto che per il pubblico passa in secondo piano. Picccolo problema: avranno il coraggio di proclamare le loro idee o preferiranno raccattare voti con l’aiuto della Lega?

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