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Regione, Gori candidato del centrosinistra per il Pirellone. Primarie escluse

Giorgio Gori

Giorgio Gori

E’ ufficiale: Giorgio Gori sarà il candidato governatore del centro-sinistra alle prossime elezioni regionali lombarde. Lo ha deciso il tavolo di coalizione riunitosi a Milano. Così come lo stesso tavolo ha escluso le primarie di coalizione essendo mancato l’accordo con Mdp sulla data delle primarie

Come spiega una nota di Pd, Patto Civico, Campo progressista, Partito socialista, Italia dei Valori e Verdi, le forze della coalizione hanno espresso “ampia condivisione sullo svolgimento delle primarie in tempi stretti e non oltre il 3 dicembre” ma “sui tempi non si è ottenuta la necessaria convergenza di Articolo Uno – Mdp”.  A questo punto resta soltanto la candidatura espressa dal Pd, vale a dire quella di Giorgio Gori, sindaco di Bergamo.

“Mi dispiace non si sia trovato un accordo sull’organizzazione delle primarie che, ribadisco, sono pronto ad affrontare purché tali da favorire la più ampia partecipazione degli elettori», ha detto Gori. Il sindaco di Bergamo ribadisce «la ferma intenzione di favorire la più ampia aggregazione di forze politiche e civiche del centrosinistra intorno ad un programma di autentico cambiamento di Regione Lombardia”.

Per il segretario Pd regionale, Alessandro Alfieri, “Giorgio Gori è il nostro candidato alla guida della Regione Lombardia e sarà sostenuto da una coalizione di centrosinistra ampia e aperta. Abbiamo lavorato e continueremo a lavorare in questa direzione perché la Lombardia ha bisogno di un profondo cambiamento rispetto a Maroni e al centrodestra. Giorgio Gori può vincere questa sfida e ha tutto il nostro sostegno”.

31 ottobre 2017
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