Varese

Varese, All’Insubria convegno su Husserl, il filosofo perseguitato dai nazisti

Il professor Minazzi con Lazzari e Barile

Il professor Minazzi con Lazzari e Barile

Ancora una volta il Centro Internazionale Insubrico legato all’Università dell’Insubria si conferma essere realtà d’eccellenza a Varese. Da domani giovedì 26 ottobre partirà infatti il grande convegno internazionale dedicato al tema “Husserl a Milano”, che riguarda la costellazione dei filosofi milanesi, da più anni approfonditi dal Centro, nel loro rapporto con il grande filosofo tedesco.

Il convegno poi proseguirà fino a venerdì 27 ottobre nel pomeriggio presso l’auditorium del Collegio Cattaneo.

Questa mattina, presso la sede del Centro, in via Dunant, a Bizzozero, è stato illustrato il convegno dal direttore scientifico del Centro, il professor Fabio Minazzi, affiancato dai professori Marina Lazzari, Paolo Giannitrapani e Stefania Barile. Molte le relazioni al convegno proposte da protagonisti del pensiero filosofico di oggi, esperti di Husserl, il padre della fenomenologia, il grande avversario di Nietzsche.

Con le sue doti di divulgatore, oltre che di filosofo di professione, Minazzi ha richiamato le linee del convegno. “Husserl verrà interrogato da un punto di vista filosofico, ma anche nel confronto con il pensiero scientifico”. Tuttavia Minazzi non ha dimenticato di sottolineare le vicende personali di Husserl, estromesso dalle università dal nazismo. Morì poi nel ’38 “prima di finire in un lager”, ha detto Minazzi.

Tra le relazioni di domani segnaliamo una relazione di Michele Lenoci su Sofia Vanni Rovighi, filosofa tomista, grande filosofa dell’Università Cattolica insieme a Gustavo Bontadini,. La Vanni Rovighi, da giovane, dedicò un libro fondamentale a Husserl.

Domani, prima di iniziare il convegno, sarà inaugurata una scultura dall’enigmatico titolo “Targotan” realizzata e donata dall’autore, il filosofo e artista Mariano Bianca.

 

 

 

 

25 ottobre 2017
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