Varese

Varese, Convegno internazionale su Husserl a Milano targato Università dell’Insubria

Edmund Husserl

Edmund Husserl

L’Università degli Studi dell’Insubria organizza il 26 e 27 ottobre 2017 un convegno internazionale, promosso dal Centro Internazionale Insubrico, “Husserl a Milano. Attualità della lezione fenomenologica nel dibattito filosofico-scientifico”.

Il simposio richiamerà a Varese, al Collegio Cattaneo, cuore del Campus universitario, luminari da Università italiane e straniere: Firenze, Pavia, Bologna, Milano, Molise, Arezzo, Berlino, Ginevra, Heidelberg, dal Venezuela, e da istituzioni prestigiose quali l’Accademia dei Lincei e l’Accademia Galileiana di Padova. È duplice l’obiettivo del convegno: da un lato ricostruire le diverse fasi e le molteplici forme attraverso le quali questo insigne classico del pensiero novecentesco è stato letto, studiato e tradotto in Italia nel corso del Novecento, dall’altro lato, verificare l’attuale fecondità critica delle indicazioni husserliane in ambito filosofico e scientifico.

«Il convegno non costituisce, dunque, soltanto un dovuto omaggio ai primi traduttori ed interpreti italiani di Husserl, appartenenti alla Scuola di Milano (a partire dal suo fondatore Antonio Banfi), ma rappresenta l’occasione per riaprire un dialogo fecondo con la riflessione contemporanea europea e internazionale volta a ripensare, in una dimensione di attualità, la ricchezza del percorso fenomenologico» spiega il professor Fabio Minazzi, direttore del Centro Internazionale Insubrico.

Ma perché organizzare un convegno di studi filosofici in una città come Varese che non ha un corso di laurea in Filosofia? All’Università degli Studi dell’Insubria nel 2009 è stato istituito il Centro Internazionale Insubrico Cattaneo Preti, che dispone di un fondo Archivistico con cespiti documentari rilevantissimi: l’Archivio Carlo Cattaneo, il Fondo Preti, l’archivio segreto di Antonio Banfi, quello della poetessa Antonia Pozzi, l’archivio e la biblioteca di Evandro Agazzi, e di numerosi altri filosofi e pensatori del xx secolo, attualmente in fase di catalogazione. Il Centro pertanto si è fatto promotore di uno studio del razionalismo critico europeo e lombardo, potendosi anche avvalere di un Comitato scientifico internazionale che promuove la disamina delle varie personalità e dei movimenti di pensiero che hanno variamente contribuito ad articolare le istanze del razionalismo critico. I convegni filosofici internazionali – finora ne sono stati organizzati sette – sono un momento di sintesi e di confronto rispetto a un lavoro quotidiano di approfondimento.

Nel corso del simposio dedicato ad Husserl si metterà in evidenza l’importanza e il significato della lezione fenomenologica per «ripensare, unitariamente, sia la cultura umanistica sia la cultura scientifica, mostrando come tra questi due ambiti di riflessione esiste una profonda sintonia di fondo che trova la sua chiave di volta nel ruolo e nella funzione della ragione critica. Le due giornate vedranno così l’alternanza dei maggiori studiosi, oltre che traduttori italiani di Husserl, che da un lato ripercorreranno l’incidenza husserliana sul pensiero di Antonio Banfi, Giulio Preti, Enzo Paci, Dino Formaggio, Sofia Vanni Rovighi, Norberto Bobbio, Edith Stein, ma, insieme, ripercorreranno un campo di questioni teoretiche attinenti all’intero prisma fenomenologico».

 

I lavori saranno inaugurati giovedì 26 ottobre alle ore 9, nell’Aula Magna del Collegio Cattaneo, via Dunant 7, alle ore 9.30 sarà presentata l’opera scultorea Targotan, Essenza ampliata in doppio circolare, di Mariano Bianca, donata al Centro Internazionale Insubrico e posta nel Campus universitario nello spazio antistante il Collegio.

24 ottobre 2017
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