Musica

Musica, “Magnificat”, un cd di musica sacra interpretata da Antonella Romanazzi

La copertina del disco

La copertina del disco

E’ fresco di stampa un pregevole disco al quale hanno lavorato artisti e studiosi di Varese e del Varesotto, cd edito dalla «Sonitus» edizioni musicali e discografiche, la cui sede è a Monvalle. Registrato presso la Chiesa di San Vito Martire in Bogno di Besozzo, tale disco attesta come, in realtà, la nostra Provincia sia molto più attiva nel campo dell’arte di quanto superficialmente si creda. Si tratta, infatti, di un ottimo prodotto di alta divulgazione musicale, con pagine di sicuro effetto e di non comune eleganza, che nobilita la cultura del nostro territorio

«Magnificat», il titolo del cd, presenta tre notevoli pagine di musica sacra: Pergolesi, Vivaldi, ed una prima assoluta, il «Magnificat» di Roberto Carnaghi, musicista, musico terapeuta e compositore nato a Varese nel 1964, noto quale maestro collaboratore della Scuola e del Corpo di ballo del Teatro alla Scala fino al 1992, e per l’attività di curatore di materiale didattico musicale per bambini ed attivo direttore artistico e docente della «Children musical School – La compagnia della Cioccolata calda» di Milano.

Il soprano Antonella Romanazzi, il Coro da Camera «Sine Nomine» città di Varese e l’Orchestra «Il diletto moderno» diretti da Giuseppe Reggiori, Marco Cadario all’organo ci regalano quasi un’ora di musica d’alta qualità, mentre presentazione storica e guida all’ascolto sono curate da Bruno Belli.

L’attività di Giuseppe Reggiori e dei suoi cori ed orchestra è originalissima e notoriamente impegnativa: l’orchestra è formata da musicisti professionisti che suonano strumenti d’epoca o copie filologiche, la cui attività non solo si limita all’Italia, ma giunge di norma all’estero.

Antonella Romanazzi, soprano lirico leggero che vive, come Marco Cadario, a Caravate, svolge l’attività in Italia ed all’estero: si segnalano la partecipazione ad appuntamenti quali il «Virginia Festival» negli USA, i cui concerti sono trasmessi regolarmente dall’emittente californiana KCOM TV, alla tournèe Svizzera di una produzione de «L’occasione fa il ladro» di Rossini nel 2012, alla stagione estiva dell’opera Giocosa di Savona organizzata dal Teatro «Chiabrera», con particolari collaborazioni continue con artisti di fama come Fabrizio Meloni (primo clarinetto della Scala), il trombettista Gabriele Cassone e l’oboista Luca Avanzi (già primo Oboe del Teatro alla Scala e dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia).

Per quanto riguarda il programma del cd, come scrive Bruno Belli nelle note, «esiste una sorta di «ponte musicale» tra la musica barocca e la pagina di Carnaghi: il «Magnificat» per soprano, coro ed orchestra, in prima incisione assoluta, è il brano di maggiore respiro, composizione che «suddivisa in nove sezioni, pur nell’originalità artistica, getta un ponte ideale che la collega direttamente con le pagine barocche».

Un cd che propone, accanto a questa “prima assoluta” il mottetto «Nulla in mundo pax sincera» per soprano, archi e basso continuo RV 630 di Antonio Vivaldi, sicuramente una delle più belle composizioni sacre composte per voce solista dall’autore ed una vera rarità, il «Salmo CXXI (CXXII) «Laetatus sum» per soprano, archi e continuo P.69» pagina che, come scrive sempre Bruno Belli nella guida all’ascolto, «fa parte di un gruppo di composizioni d’attribuzione incerta a Giovanni Battista Pergolesi, artista il cui nome, lungo il XVIII secolo, fu sinonimo di qualità artistiche tali da essere indicato, soprattutto dagli editori con sede ad Amsterdam, come autore di un gruppo vastissimo di brani musicali apocrifi. La partitura manoscritta del salmo, che si presenta nella revisione di Franco Trinca, pagina di mano di un copista, è conservata presso la Biblioteca dell’Istituto musicale «Briccialdi» di Terni… In particolar modo, per la bellezza, si segnalano il primo numero «Laetatus sum», il vario recitativo (n.4) «Quia illic sederunt» e la nobiltà del largo «Gloria Patri» (n.6), cui segue un brillante «presto assai» (n.7) che permette all’interprete di sfoggiare al meglio le proprie doti canore»

23 ottobre 2017
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Un commento a “Musica, “Magnificat”, un cd di musica sacra interpretata da Antonella Romanazzi

  1. Mirella il 25 ottobre 2017, ore 13:44

    Una bella notizia per la nostra città. Grazie VARESEREPORT che ci dedica anche un po’ di cultura e non solo la solita politica…
    Questo è la dimostrazione che vi sono artisti e persone di cultura di qualità che, senza troppo clamore, portano avanti progetti seri e continui. Speriamo che, come ha fatto altre volte, il maestro Reggiori possa eseguire queste musiche anche a Varese.

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