Varese

Varese, La Gente del Tibet di Carlo Meazza, volti e ambienti di un Paese lontano

Un momento della presentazione (Foto esclusiva per Varese Report)

Un momento della presentazione (Foto esclusiva per Varese Report)

Più conosciuto come fotografo di paesaggi e di scorci naturali, Carlo Meazza ha inaugurato ieri mattina una rassegna di “scatti” dedicati ad un Paese e alla sua gente. La mostra si intitola “Gente del Tibet”, una ventina di suggestive immagini in bianco e nero che il fotografo varesino ha esposto alle Sale Nicolini a Biumo Inferiore. Prima del taglio del nastro, un breve colloquio di Meazza con la giornalista Nicoletta Romano.

Immagini di bambini e di adulti, di attività quotidiane e di meraviglia, foto di gruppo, ma anche ritratti, come quello, davvero stupendo, che coglie l’espressione di un’anziana in preghiera, cattura il suo sguardo, ritrae la sua umanità lontana eppure a noi tutti vicinissima.

Come ha spiegato Meazza, che ha esposto queste immagini nell’ambito dell’iniziativa Oktoberfoto organizzata da Foto Club Varese, in collaborazione con il Comune (rappresentato dal vicesindaco Daniele Zanzi), le immagini proposte in mostra riguardano ambienti e personaggi che hanno catturato la sua attenzione naturalmente, “entrando nell’anima”, nel corso di un viaggio in quel Paese.

Non solo vogliono evocare le bellezze del Tibet, ma anche denunciare l’oppressione che da anni quel Paese subisce a causa del dominio da parte della Cina. Insomma, immagini di viaggio e di denuncia di una dura oppressione politica e religiosa.

22 ottobre 2017
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