Varese

Varese, 25 anni ma non li dimostrano, grande successo per il concerto Greensleeves

Un momento del concerto all'Apollonio

Un momento del concerto all’Apollonio

Una grande serata per ripercorrere la storia del coro varesino doc e, insieme, la storia della città di Varese. Si è svolto ieri sera al Teatro Apollonio-Openjobmetis “25 anni di Gospel”, il concerto del Greensleeves Gospel Choir, il coro Gospel di Varese, che ha tagliato il traguardo del suo primo quarto di secolo.

Un lungo percorso che è stato celebrato alla presenza di tanti amici, ex coristi, famigliari, curiosi, semplici cittadini. Tutti a festeggiare il coro diretto da Fausto Caravati.

“Un coro che, 25 anni fa, non è nato in una scuola, in un’accademia, ma da un gruppo di amici che uscivano insieme”, ha raccontato il direttore del coro. Il quale ha evocato i primi passi del complesso gospel, la richiesta alla Warner di spartiti e dischi, i primi concorsi vinti. Passo passo, il successo in giro per il mondo, senza però mai perdere il prezioso radicamento sul territorio che porta tanti varesini a considerare il coro indissolubilmente legato alla storia della città. “Perchè ci chiamiamo Greensleeves? Perchè è il titolo del primo brano che abbiamo cantato”, ha dichiarato Caravati.

Tanti i pezzi proposti in concerto, con una chiusura a 360 gradi con tutti sul palco: i Twin City, le giovanissime coriste Pop Up, i partecipanti al Gospel Lab, il Greensleeves Gospel Choir, un grande ensemble che ha salutato il pubblico dando appuntamento al mezzo secolo di vita. Non mancavano neppure i Greensleeves “della prima ora”, che indossavano la famosa veste viola e gialla, con un Andrea Minidio in splendida forma.

Parte del ricavato del concerto sarà devoluta ad Amici di Gulliver, l’Associazione di volontariato che dal 1986 supporta le attività del Centro Gulliver.

 

 

 

 

 

 

21 ottobre 2017
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