Varese

Varese, Referendum lombardo, Possibile: è inutile, e noi ci asteniamo

regioneQuesta volta l’unica risposta possibile è l’astensione. Non pensavamo di doverlo fare, abituati come siamo a rispondere sui contenuti, nati anche dall’idea di ridare valore alla partecipazione.

Non si tratta solo di autonomia o federalismo, su quello si può discutere ampiamente, ci potremmo trovare d’accordo. Non si tratta solo dei 50 milioni destinati allo svolgimento del referendum, per dare voce agli elettori potrebbero essere giustificabili.

Si tratta di aver sfruttato uno strumento di consultazione popolare, fondamentale per il coinvolgimento e la partecipazione, per meri fini propagandistici.

Governano da sempre con la stessa maggioranza. Hanno avuto vent’anni per fare le cose mirabolanti che propongono e spesso erano contemporaneamente al governo anche a Roma (sia Maroni che Zaia). Non ce l’hanno fatta e ora chiedono il voto agli incolpevoli cittadini. E lo fanno a pochi mesi dalle elezioni per le regioni dove già governano.

Non è colpa nostra d’altronde se il quesito è generico, non porta ad alcuna modifica legislativa e non definisce nemmeno il campo di intervento. Non è colpa nostra se Maroni ha accantonato 22 milioni solo per l’acquisto dei tablet, che nemmeno potranno essere riutilizzati in ambito scolastico o per future elezioni. Non è colpa nostra se la Costituzione già prevede la possibilità di richiedere maggiore autonomia e non l’hanno mai fatto.

Un referendum, insomma, inutilmente strumentale, inutilmente costoso, inutilmente elettorale: inutile, insomma. Non ci rimane che dire che non votare una cosa del genere è un segnale di civiltà politica.

Possibile – Comitato Alex Langer Varese

20 ottobre 2017
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs