Varese

Varese, Donazione anonima di 25mila euro. Vincolati a sostenere progetto dei Servizi sociali

La sede del Comune

La sede del Comune

Una donazione indirizzata al Comune di Varese da parte di un privato che ha voluto restare nascosto dietro l’anonimato. Un importo di 25mila euro, ma non donato genericamente al Comune, quanto piuttosto elargito con un preciso vincolo: risistemare un appartamento al piano terreno di un edificio comunale di via Vetta d’Italia, ora destinato all’ospitalità di emergenza per donne e bambini.

La donazione è stata accettata dal Comune che si appresta a dare seguito alle richieste dall’anonimo donatore. Chi è? Quale il suo identikit? “Basti sapere che si tratta di un varesino doc, con una forte sensibilità sociale”, risponde laconico l’assessore ai Servizi sociali del Comune, Roberto Molinari.

“Gli ho proposto di sostenere un intervento nell’appartamento di via Vetta d’Italia, che si trova in cattive condizioni e che sarà destinato ad accogliere due famiglie – continua Molinari -. La cosa lo ha interessato, ha voluto anche vedere l’appartamento insieme a me, ha accettato ma a condizione di restare anonimo”.

Al di là del gesto di grande altuismo e generosità, sono le modalità della donazione a colpire: non risorse finanziarie che finiscono nel “calderone” del Comune, ma una donazione che avviene in presenza di un vincolo e di un preciso progetto da realizzare.

Dunque la generosità di un nostro concittadino finalizzata a sostenere un progetto di natura sociale, il tutto nel più totale anonimato e con meccanismi che vincolano la donazione. “Un fatto importante – conclude Molinari – che può servire anche a indicare ad altri un percorso che offre caratteristiche di trasparenza ed efficacia che mi piace sottolineare con forza”.

18 ottobre 2017
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs