Varese

Varese, Ottobre di sangue, Anpi provinciale scende in piazza e ricorda Angelo Chiesa

Da sinistra Gunnar Vincenzi, De Tomasi, Tognola e Cenati

Da sinistra Gunnar Vincenzi, De Tomasi, Tognola e Cenati

Si è svolta questa mattina, in Largo Resistenza a Varese, la manifestazione celebrativa dell’anniversario dell’Ottobre di Sangue organizzata dall’Anpi provinciale. Una manifestazione che si è svolta ai piedi del monumento, dove si sono succeduti alcuni interventi da parte di esponenti dell’Anpi e delle istituzioni. Si era già svolta, domenica scorsa, un’iniziativa organizzata dal Comune di Varese sempre dedicata all’Ottobre di Sangue, a cui Anpi provinciale si era rifiutata di partecipare.

Ecco allora che questa mattina l’iniziativa targata Anpi provinciale. Presenti il presidente dell’associazione, Ester Maria De Tomasi, il vicepresidente Alberto Tognola, il relatore della manifestazione, Roberto Cenati, presidente dell’Anpi provinciale di Milano, Nicola Gunnar Vincenzi, presidente della Provincia di Varese (unica istituzione presente).

Presenti poi molte delegazioni Anpi provinciali e non: Gallarate, Gavirate, Malnate, Laveno Mombello, Daverio, Cuveglio, Luino, oltre a Pombia, Valdossola, Premosello-Chiovenda.

Alla manifestazione hanno partecipato anche una folta delegazione della Cgil di Varese, guidata dal segretario generale Umberto Colombo, la Casa delle Donne di Gallarate, l’associazione Sharazade di Lozza. Presente anche Stella Bolaffi Benuzzi, testimone della Shoah.

Alberto Tognola, vicepresidente Anpi provinciale di Varese, ha preso la parola per chiedere un minuto di silenzio per i 16 caduti dell’Ottobre di Sangue. E segnalando la presenza della figlia di Angelo Chiesa, a lungo presidente di Anpi provinciale. “Ricordiamo Angelo Chiesa con grande affetto”. E’ stata deposta una corona al Monumento alla Resistenza. “Sono nipote di un detenuto a Mauthausen – ha esordito invece il presidente Gunnar Vincenzi – e sono sempre molto vicino all’Anpi. E’ importante che le istituzioni siano vicine all’Anpi”.

Un discorso dai toni fortemente antifascisti quello del milanese Roberto Cenati. “Anch’io ricordo Chiesa, grande dirigente Anpi a livello nazionale e regionale – ha esordito Cenati -. Per me la Resistenza deve unire e non dividere, ed è importante che le istituzioni ricordino a tutti quei fatto perchè non si ripetano più”.  Il presidente dell’Anpi provinciale di Milano ha poi evocato gli orrori dei giorni dell’Ottobre di Sangue, rimarcando la responsabilità dei militi repubblichini. “Ebbero un ruolo nefasto. Ed è intollerabile parlare di pacificazione con chi non si riconosce nei valori della Resistenza”. Un germe di intolleranza che ancora dà frutto nel presente, anche sul nostro territorio. “Da guardare con allarme il rifiorire dei tanti movimenti neo-fascisti e neo-nazisti”. Tutto questo può essere fermato dando nuovo slancio all’attuazione dei valori della Costituzione.

Al termine della manifestazione tutti i presenti hanno intonato “Bella Ciao”.

17 ottobre 2017
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