Varese

Varese, Celebrato l’anniversario dell’Ottobre di Sangue, il discorso di Galimberti

Un momento dell'intervento del sindaco Galimberti in Largo Resistenza

Un momento dell’intervento del sindaco Galimberti in Largo Resistenza

Si è svolta in mattinata la cerimonia per il 73° anniversario dell’Ottobre di Sangue, che il Comune di Varese ha voluto celebrare con un corteo cittadino e una cerimonia in Largo Resistenza. Una cerimonia che ha ricordato uno dei periodi più difficili della Resistenza varesina, con partigiani che furono catturati, torturati e assassinati.

Tutto è cominciato con la deposizione di una corona d’alloro all’Arco Mera, ed è proseguito con un corteo, aperto dalla Filarmonica Indunese, che ha raggiunto Largo Resistenza, in cui si è tenuta la cerimonia ufficiale.

Relatore della cerimonia è stato il sindaco di Varese, Davide Galimberti. “Quest’anno con l’assessorato ai servizi educativi – ha esordito il sindaco – abbiamo inviato alle famiglie un invito specifico per questa commemorazione perché è fondamentale il ricordo e perché quei drammatici momenti ed episodi rapportati alla quotidianità ed al mutare del contesto siano da insegnamento per la comunità e soprattutto per la costruzione del futuro anche delle nostre istituzioni”.

“Bello che in questa giornata di sole ci siano tante persone – ha continuato Galimberti -, rappresentanti delle istituzioni, cittadini bambini ed anche tanti iscritti alle associazioni partigiane. In tutti è prevalso il senso di rispetto e devozione per i caduti dell’Ottobre di Sangue”.

“Oggi come ieri serve l’impegno di tutti, dei liberi individui, dei cittadini organizzati nelle associazioni, nelle organizzazioni sindacali, nelle molteplici forme di volontariato – ha detto ancora il sindaco – abbiamo bisogno del contributo quotidiano di tutti gli uomini liberi e democratici, di  coloro che con la propria azione quotidiana ribadiscono la necessità di mantenere rafforzare i valori di democrazia e di libertà. Questa  commemorazione è un’occasione di incontro, un momento per riflettere sul significato della nostra cittadinanza, del nostro essere, oggi come ieri”.

“Dagli avvenimenti – ha dichiarato Galimberti – che siamo qui a ricordare dobbiamo trarre la spinta a continuare l’impegno sulla stessa strada percorsa più di 70 anni fa: ai valori di libertà, democrazia, solidarietà, pace,  si aggiungono quelli dell’unità europea, contro i nazionalismi, i corporativismi, i separatismi, purtroppo presenti in alcune parti del continente”.

Davanti al monumento alla Resistenza studenti del Liceo Classico di Varese hanno letto i nomi dei caduti di quei giorni.

15 ottobre 2017
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