Varese

Varese, I Poeti della Rivoluzione Russa “cantano” anche per Milo De Angelis

Da sinistra Scotto, De Angelis e Azzalin

Da sinistra Scotto, De Angelis e Azzalin

Le solenni note dell’Internazionale hanno aperto, ieri sera, a Varese, il reading sui Poeti Russi della Rivoluzione a cento anni dai “dieci giorni che sconvolsero il mondo”. Le note uscivano dalla fisarmonica di Andreij Popovich, riversandosi su una platea di attenti cultori della poesia.

Tra questi, inaspettatamente, anche un grande poeta italiano, Milo De Angelis, che per assistere all’evento organizzato dal poeta ed editore Dino Azzalin, si è fermato in città in un albergo del centro. Una presenza prestigiosa, che ha dato all’intera serata una marcia in più.

Tanti i poeti  che sono stati proposti nel corso del reading: parole, note musicali, immagini proiettate sullo schermo  tratte dai capolavori del regista Sergej Michajlovič Ėjzenštejn, sì proprio quello tanto odiato dal ragionier Fantozzi.

Grandi voci della Rivoluzione Russa, dal grande Majakosvskij a Blok, Pasternak, Cvetaeva, Esenin, Mandel’stam. Brani poetici che hanno toccato le stelle, e proposti, nella serata che si è svolta a Sub-strato, dallo stesso Azzalin, e da Gaetano Blaiotta, Rita Clivio, Terenzio Cuccuru, Elena Danelli, Valeria Ferrari, Sandro Sardella, Fabio Scotto, con partecipazione dell’attrice Clarissa Pari, e Elena De Varda,

Un vero incanto che ha emozionato gli amanti della poesia che, nella poesia, vedono anche un mezzo di riscatto sociale e politico.

 

 

14 ottobre 2017
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