Varese

Varese, Serata dedicata all’accoglienza alle Cantine Coopuf, dibattito e concerto

stranieriUna giornata dedicata al tema dell’accoglienza. Venerdì 13 ottobre, presso le Cantine Coopuf a Varese,alle ore 18, si terrà un’incontro, aperto al pubblico, sul tema dell’accoglienza.

Al dibattito sono invitati a intervenire Roberto Molinari Assessore ai servizi sociali, Rossella Di Maggio Assessore ai servizi educativi di Varese, Don Marco Casale Caritas, Thierry Dieng per la cooperativa Ballafon, e Stefano Bruno del Centro educativo C.P.I.A. ” Tullio de Mauro” di Varese.

Alle ore 22, invece, sempre alle Cantine Coopuf, concerto degli Stregoni, la band più numerosa del mondo, racconto delle storie e dei suoni dei migranti. Stregoni nasce dalla collaborazione tra Johnny Mox (a.k.a. Gianluca Taborel-li) e Above The Tree (a.k.a. Marco Bernacchia) — due degli artisti più in vista nel panorama sperimentale italiano — e si presenta come una ricerca della relazione con l’Altro attraverso il linguaggio universale della musica.

Johnny Mox Taborelli e Marco Bernacchia hanno girato il continente dei centri d’accoglienza e dei campi improvvisati suonando con più di 1500 ragazzi di tutte le nazionalità dall’Africa all’Asia, passando per il Medio Oriente.

Da questi suoni comincia il viaggio di Stregoni: Electro-tribalismo, hip hop, psichede-lia, afro e gospel si fondono in una performance musicale che vede sul palco assieme a Mox e Above the Tree di volta in volta musicisti di ogni estrazione e provenienza in un vero e proprio laboratorio-live di Stregoneria.

Partendo dalle musiche ascoltate e realizzate da chi si sposta a fatica lungo i confini del Vecchio Contintente, Stregoni è di volta in volta la colonna sonora live che racco-glie tutte le voci e le musiche dei rifugiati e richiedenti asilo.

Coadiuvati due anni fa dal Centro informativo per l’immigrazione della Provincia Auto-noma di Trento, i due musicisti hanno lanciato questo progetto musicale che li ha por-tati poi a coinvolgere umanamente e musicalmente i profughi di diversi centri d’accoglienza italiani e europei, con l’obietivo di portare in tour il frutto di queste esperienze.

11 ottobre 2017
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