Varese

Varese, Oktoberfoto alla Sala Veratti con le “polaroid” di Giorgio Ghisolfi

Giorgio Ghisolfi

Giorgio Ghisolfi

Continua nel secondo fine settimana il ricco programma di Oktoberfoto 2017. Venerdi 13 ottobre 2017 alla Sala Montanari in Via dei Bersaglieri 2, Varese alle ore 21 seconda serata di proiezioni audiovisivi con votazione del preferito dal pubblico.

Partecipano: Foto Cine Club la Focale Malnate – Foto Club Arona – Fotocinevideo Club Verbano Sesto Calende – Circolo Fotografico Inverigo – Gruppo Fotografico Fuori Fuoco Induno Olona – Foto Club Varese Ospite della serata: CISAS Consorzio Intercomunale Servizi Socio Assistenziali – Comuni della Provincia di Novara.

Sabato 14 ottobre 2017 in Sala Veratti in Via Veratti 20, Varese dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 18 (lunedì chiuso) “Polapaintings – manipolazioni analogiche nell’epoca digitale” di Giorgio Ghisolfi. Inaugurazione sabato 14 ottobre 2017 (ore 11). La mostra sarà esposta dal 14 al 28 ottobre.

Giorgio Ghisolfi è un pioniere della manipolazione Polaroid sin dal 1983. Gli scatti esposti propongono elaborazioni eseguite in tempo reale e sul posto in Italia, USA e Germania, tra gli anni Ottanta e il Duemila. Gli originali, di dimensioni 8x9cm, sono stati sottoposti a scansione in alta definizione e ingrandimento con stampa su tela. Ghisolfi ritrae di preferenza soggetti della quotidianità perché, come scrive Gotthard Schuh, “si fotografa solo ciò che si vede, e si vede solo ciò che si vuol vedere”. La fotografia, del resto, oltre che uno strumento espressivo, è primariamente una modalità di relazionarsi al mondo.

Dalle famose auto cubane ai passanti di Berlino, alle nature morte, passando per Miami e Milano, la liquidità dell’immagine manipolata sembra metafora sia del famoso “panta rei” di Eraclito che di quel concetto di “società liquida” di cui parla Zygmunt Bauman. Forse è qui, in quel senso di movimento che deriva da un gesto pittorico, e nell’idea di manufatto artistico che a questo è connessa, che risiede il fascino di queste immagini ossimoriche: congelate, eppure perennemente fluide, come un quadro ancora fresco, fuggevoli impressioni di una realtà altrettanto sfuggente e provvisoria.

Giorgio Ghisolfi è illustratore, fotografo, regista e docente. Ha pubblicato su Progresso Fotografico, Zoom, Chiaroscuro, Living in Milan. Sue manipolazioni Polaroid sono state acquisite dalla Polaroid International Collection negli anni Novanta. Il suo sito: www.ghisolfivisuals.com

10 ottobre 2017
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