Varese

Varese, Nature Urbane, buona la prima. Un festival da 12mila presenze

20171010_115654A conclusione del festival Nature Urbane il primo bilancio ufficiale presentato a Palazzo Estense a Varese questa mattina. In sala Matrimoni, il sindaco Davide Galimberti – presente quasi l’intera giunta comunale – ha tirato le somme della manifestazione che, alla sua prima edizione, ha ottenuto un largo successo.

“E’ stata un’edizione fatta in casa – ha detto il sindaco -, con la preziosissima collaborzione del fai, ma anche dei varesini, a partire dai proprietari delle ville. Altrettanto prezioso il ruolo della stampa. Azzeccati il tema, la tempistica, il contesto e i contenuti, visto il successo”. Così il primo cittadino ha snocciolato alcune cifre: 100mila contatti sul sito Internet in tre settimane, in maggioranza da fiori Varese, Torino e Milano, ma anche da alcuni Paesi esteri, Svizzera e Inghilterra.

Grandissimo successo delle visite alle ville di Varese: sono stati 12mila visitatori che hanno aderito ad almeno 1 degli appuntamenti su prenotazione.”Un risultato ottimo oltre ogni nostra migliore aspettativa – ha continuato Galimberti -: ha colpito l’entusiasmo dei varesini, l’effervescenza presente in città, ma anche un certo orgoglio emerso in maniera significativa”.

Il vicesindaco Daniele Zanzi si è soffermato sugli effetti del festival: “li inizieremo a vedere alla prossima edizione del festival”.

Per l’assessore a Cultura e Turismo, Roberto Cecchi, “c’è ancora bisogno di tempo per fare un bilancio vero: oggi proponiamo un bilancio che non è un consuntivo effettivo”. Sono state 12.500 persone quelle che hanno partecipato al festival, e un terzo di queste (4380) hanno visitato i parchi di ville pubbliche e private. Sono stati 16 gli incontri con 1500 persone, mentre ai concerti hanno partecipato in 1100. Duemila le scolaresche. I percorsi, una decina in tutto, sono stati effettuati da 1200 persone. 2300 i partecipanti alle letture all’aperto del Barone Rampante di Calvino.

“Davvero un grande successo – ha concluso Cecchi – dovuto anche alla capacità di restare compatto, in grado di restituire un’identità. E questo perchè, sotto un’unica regia, sono state varie le collaborazioni. Il tutto porta a dire che siamo riusciti a fare suonare le corde della città, siamo stati sulla medesima lunghezza d’onda”. Cecchi ha ringraziato, tra gli altri, la direttrice di Villa Panza, Anna Bernardini e il maestro Fabio Sartorelli.

Dopo gli interventi dell’assessore Dino De Simone e del presidente della Commissione Cultura Enzo Laforgia, Galimberti ha ripreso la parola per ringraziare tutti, a partire dai tanti dipendenti comunali che si sono impegnati con grande slancio. Il sindaco ha citato pure, sul fronte della comunicazione, Marco Marturano e Mario Petitto.

 

10 ottobre 2017
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