Varese

Varese, Esperienza Civica: unilaterale e non condiviso l’arrivo di Lega Civica

Stefano Malerba

Stefano Malerba, presidente del Consiglio comunale di Varese

In qualità di promotori e presentatori della Lista Esperienza Civica , componente della maggioranza in Provincia di Varese, intendiamo fornire dei formali chiarimenti circa il contenuto di una Nota , a firma Stefano Malerba, comparsa in questi giorni su alcuni media locali.

Esperienza Civica è nata sulla base di un Programma Amministrativo riguardante la Provincia di Varese, con alle basi i valori e le potenzialità nascenti dalla più rigorosa interpretazione del civismo, al quale aderirono un certo numero di Liste Civiche della provincia di Varese, costituendo nei fatti una aggregazione federativa nella quale ogni aderente conservava la propria identità..

Tra gli altri, a suo tempo, al suddetto Programma aderì anche la Lega Civica (della quale fa parte Stefano Malerba) attualmente presente con un suo Gruppo nel Consiglio Comunale di Varese che , come gli altri, “collaborò”, come correttamente riferisce Malerba, al processo elettivo dell’ultimo Consiglio Provinciale.

Nella sua nota Malerba avanza l’intendimento di mutare la denominazione del suo Gruppo Consiliare nel Comune di Varese da “Lega Civica” in “ Esperienza Civica”, operazione del tutto unilaterale e per nulla condivisa.

Vogliamo segnalare e chiarire che:

1) Per sua natura nell’ambito di Esperienza Civica tutte le decisioni soggiacciono a un processo di condivisione, particolarmente in un caso del genere, con le altre Liste che l’hanno promossa e sostenuta.

2) Esperienza Civica nasce sulla condivisione di un Programma relativo alla Provincia e mai ha condiviso nè intende farsi carico della condivisione di un Programma, del tutto locale, come è quello a suo tempo presentato agli elettori da Lega civica

3) Qualora si desse seguito a quanto detto nella citata Nota prospettato si darebbe contestualmente luogo ad un fastidioso e fuorviante caso di omonimia che potrebbe essere facilmente interpretato come un tentativo di scorretta appropriazione della credibilità acquisita da Esperienza Civica e nascente dall’apprezzata attività della stessa nell’ambito della Provincia.

4) Qualsiasi azione che portasse confusione nella reale identificazione dell’attività di Esperienza Civica sarà da questa segnalata e contrastata, nell’interesse della chiarezza nei confronti dei cittadini e delle Liste Civiche aderenti.

5) Tutto quanto sopra detto, anche per un criterio di equità rispetto al corretto comportamento delle altre Liste aderenti al progetti di Esperienza Civica.

In conclusione vogliamo sinteticamente ricordare che Esperienza Civica è nata per dare rappresentanza all’intero Territorio Provinciale, ai suoi Amministratori e alle sue realtà sociali ed economiche e non certo per rappresentare singole realtà locali che, seppur rispettabili, devono, nei patti, mantenere la propria identità anche nel rispetto degli impegni presi con i propri elettori.

Bottini Gian Franco

Magrini Marco

10 ottobre 2017
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi