Varese

Varese, Premio Chiara Giovani, i brillanti finalisti si presentano alla Feltrinelli

Foto di gruppo finale

Foto di gruppo finale

Giovani scrittori crescono – e crescono parecchio. Affollato l’ultimo piano della Libreria Feltrinelli di Varese, ieri pomeriggio, per la presentazione dei finalisti del Premio Chiara Giovani 2017.

Una vetrina per i ventisette finalisti, pubblicati nel volumetto realizzato ogni anno dagli Amici di Piero Chiara, che si sono confrontati quest’anno con il titolo “La porta di casa”. 27 finalisti su oltre 150 testi che sono giunti da tutta Italia e dalla Svizzera.

Tantissimi finalisti sono giunti alla libreria varesina (ne mancavano solo sei) per partecipare all’ultimo tratto di strada del concorso, quello che condurrà alla finalissima, quando saranno consegnati gli otto premi previsti in base al voto della giuria popolare. Giovani scrittori giunti anche da lontano, come nel caso della romana Arianna Trombaccia, giunta dalla capitale per partecipare all’iniziativa. Nutrito anche il drappello di giovani provenienti dal Canton Ticino, a confermare un concorso che va al di là di Varese e che dal prossimo anno sarà probabilmente dichiaratamente transfrontaliero.

A fare gli onori di casa il presidente della giuria tecnica, il giudice-scrittore Giuseppe Battarino, che con ironia e intelligenza ha condotto l’incontro, affiancato dal direttore di Varese Report, Andrea Giacometti. Erano presenti all’incontro anche Bambi Lazzati e Romano Oldrini. Ma sono giunti all’improvviso e hanno seguito con interesse quella che Battarino ha definito la “galleria dei giovani scrittori” il sindaco Davide Galimberti e l’assessore alla Cultura Roberto Cecchi.

I ragazzi e le ragazze sono sfilati davanti al pubblico fatto di coetanei, genitori ed insegnanti, per raccomtare le proprie aspirazioni, i propri interessi letterari, i loro sogni nel cassetto. Ma anche rivelare scrittori e registi preferiti. Tanto per smentire, ancora una volta, il luogo comune che vede i giovani come apatici e privi di interessi. No, i partecipanti al Chiara Giovani, soprattutto le ragazze, sono apparsi motivati e ambiziosi, lucidi e spiritosi. Si è capito che il podio sarà difficile da decidere, considerato l’alto livello di qualità di questi ragazzi e ragazze che, forse un giorno, saranno famosi.

 

 

 

9 ottobre 2017
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