Varese

Varese, Nature Urbane, Gioele Dix legge Calvino e chiude il festival del paesaggio

L'attore Gioele Dix ai Giardini Estensi

L’attore Gioele Dix ai Giardini Estensi

Dieci giorni di letture all’aperto per uno dei romanzi più noti di Italo Calvino, Il Barone Rampante, si sono chiusi ieri nel tardo pomeriggio di ieri con una vera star del nostro teatro, comico e non solo: Gioele Dix. Una lettura che ha richiamato ai Giardini Estensi circa 500 persone, che hanno seguito la lettura in silenzio e con grande partecipazione.

Preceduto da un breve intervento del sindaco Davide Galimberti, che ha confermato il successo del festival Nature Urbane numero zero di cui le letture all’aperto sono stata appuntamento seguitissimo, Gioele Dix ha letto gli ultimi tre capitoli del romanzo di Calvino, con il protagonista Cosimo Piovasco di Rondò completamente impazzito e con vicende stravaganti che si dipanano sullo sfondo di un clima generale sempre più cupo e regressivo, in cui le idee liberali e rivoluzionarie lasciano il posto alla Restaurazione.

Un mondo in cui Cosimo non si sente più di vivere, e così approfitta del volo di una mongolfiera per scomparire nel nulla, in una scena bellissima, che lo scrittore ligure descrive con un linguaggio quasi manieristico.

Gioele Dix, dopo aver riassunto le puntate precedenti, è partito con la lettura, non dimenticando di offrire qualche spiegazione, rivelare qualche motivo sotto a questo o quel passaggio, mai fermandosi, a differenza di qualche lettura precedente alla sua, neppure al suono delle campane (in questo caso di San Vittore).

Grande finale per le letture di Calvino e, più in generale, per il festival Nature Urbane dato che l’incontro con il Sottosegretario di Stato del ministero dei beni culturali, Ilaria Borletti Buitoni, che avrebbe dovuto chiudere il festival, era stato anticipato al primo pomeriggio, in una Salone Estense certamente non molto gremito.

9 ottobre 2017
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Un commento a “Varese, Nature Urbane, Gioele Dix legge Calvino e chiude il festival del paesaggio

  1. ombretta diaferia il 9 ottobre 2017, ore 16:17

    sgrunt! che seccatura aver perso la chiusura e non aver saputo nulla dell’anticipazione fino a quando son giunta nei pressi del Salone…
    malgrado questa pecca, la gioia mi ha tenuto viva in questi dieci giorni: forse una Varese vivibile, perché amata e curata dai suoi cittadini, è possibile!

    ora affrontiamo il capitolo dolorosissimo della cementificazione in centro città, a pochi metri da dove Costa e Dix han prestato voce al Barone Rampante…
    peraltro inutile se il piano mobilità prevede la chiusura del centro e la riduzione dell’abuso della circolazione di veicoli privati…
    spero ancora che l’Amministrazione si accorga dell’incongruenza…
    amore per il paesaggio significa CUBATURA ZERO!
    e 5.400.000 euro posson servire a ben altro…

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