Varese

Varese, Nature Urbane, il virtuosismo pianistico di Taverna incanta i varesini

Un momento del concerto di Taverna a Villa Panza

Un momento del concerto di Taverna a Villa Panza

Ennesima iniziativa sold out di Nature Urbane, il festival del paesaggio giunto ormai alle ultime battute del numero zero. Grande attesa per il concerto che si è tenuto nel pomeriggio a Villa Panza: il pianista veneziano Alessandro Taverna, 34 anni, si è esibito su uno storico pianoforte “Pleyel” di proprietà del bene del Fai.

Concerto molto atteso ed esaurito, con molti varesini che hanno dovuto rinunciare ad entrare perchè i posti sono andati esauriti da giorni. Sala pienissima, il concerto è iniziato puntuale e il pianista ha eseguito sette pezzi, bis compreso.

Grandissima attenzione ai brani eseguiti da Taverna: due brani di Debussy, uno di Ravel e quattro pezzi di Chopin bis compreso, un autore a cui il pianista ha dedicato esecuzioni virtuosistiche molto apprezzate dal pubblico.

Al termine del concerto Taverna ha preso la parola: “Sono molto felice di questa esperienza perchè è la prima volta che eseguo i brani su un pianoforte storico come questo”.  Grandi applausi da parte dei presenti, che hanno attribuito a questo appuntamento del festival un successo senza se e senza ma.

7 ottobre 2017
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3 commenti a “Varese, Nature Urbane, il virtuosismo pianistico di Taverna incanta i varesini

  1. cdb il 8 ottobre 2017, ore 02:28

    Caspiterina! Un evento di livello internazionale che obbliga i varesini a stare fuori?! La prossima volta organizzate i concerti in sale più grandi!!!

  2. Angelo Brunetti il 9 ottobre 2017, ore 15:04

    Taverna è stato travolgente. T R A V O L G E N T E E. Grazie a chi lo ha chiamato a Biumo a Villa Panza.

  3. Emiliano il 10 ottobre 2017, ore 13:09

    Il merito di essere “travolgente” non lo si deve certo a chi l’ha invitato, ma alla natura innata che gli permette d’esserlo. ;)

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