Varese

Varese, Cena solidale, bilancio di un’iniziativa diventata ormai tradizione

I partecipanti all'incontro di ieri pomeriggio

I partecipanti all’incontro di ieri pomeriggio

E’ già diventata una tradizione della città dopo sole tre edizioni. La Cena solidale (Aggiungi un pasto a tavola) che si svolge sotto il tendone realizzato in piazza San Vittore in primavera è attesa come un evento, un momento che ha sempre richiamato tanti varesini che hanno ritrovato nelle finalità solidali dell’evento un momento per stare insieme, al di là delle differenze.

Ieri sera, presso la sede di Varese Solidale, la realtà che promuove questo appuntamento, è stato fatto un bilancio dell’edizione 2017 e si sono gettate le basi dell’edizione del prossimo anno, la quarta, che si terrà sabato 5 maggio 2018.

Come ha dichiarato don Marco Casale, dinamico responsabile Caritas e tra i fondatori di Varese Solidale, alla cena che si è svolta nello scorso maggio, hanno partecipato circa 900 persone, un po’ meno degli attesi mille partecipanti. E’ stata raccolta la significativa cifra di 23.634 euro, una cifra divisa tra le associazioni, che ieri hanno ricevuto pubblicamente il contributo, nel segno della massima trasparenza dell’iniziativa. Alla cifra raccolta si aggiungono anche i contributi dati dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto attraverso un bando e dal Comune di Varese, che ha confermato il sostegno anche per il 2018.

Nel corso della manifestazione, che prevedeva anche una vetrina delle realtà varesine impegnate nel sociale e una serie di eventi collaterali, hanno partecipato circa 60 associazioni. Decisivo è stato il contributo “logistico” dei Monelli della Motta e degli Alpini di Varese. Importanti sono stati consigli e considerazioni organizzative fatte da Michele Graglia, che don Casale ha simpaticamente definito lo “stratega” del gruppo.

Alla presenza di Giuseppe Redaelli, anima di Varese Solidale, del sindaco di Varese Davide Galimberti, e del prevosto monsignor Luigi Panighetti, sono stati consegnati i contributi alle varie associazioni, realtà che hanno dato un’immagine sintetica del prezioso mondo della solidarietà impegnato sul campo a Varese.

Le associazioni impegnate sul fronte dell’emergenza alimentare alle quali sono andati 3320 euro ciascuna sono: Banco Non solo pane, Mensa della Cri, Associazione Farsi Prossimo per l’Emporio solidale, l’Associazione Pane di Sant’Antonio, Le Suore della Riparazione-L’Addolorata.

Sono stati distribuiti poi fondi ad alcune associazioni impegnate a Varese sul fronte dello sport dei disabili (ad ognuna sono andati 1400 euro): Handicap Sport Varese, Polha, Freeriders Varese, Varese con l’H, Ciechi sportivi varesini.

 

 

3 ottobre 2017
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs